Vigilia di campionato per la Juventus, che domani affronterà il Napoli nel big match della seconda giornata di campionato, in programma all’Allianz Stadium. Entrambe le squadre hanno vinto all’esordio e cercano continuità per non arrivare alla sosta tra le polemiche. Non è ancora dato sapere se sulla panchina bianconera ci sarà Maurizio Sarri, che ha dovuto fare i conti con una polmonite. In caso contrario, come successo contro il Parma, ci sarà Martusciello a guidare la squadra bianconera.

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Juventus, la conferenza stampa di Martusciello

In conferenza stampa, alla vigilia di Juventus-Napoli, interviene l’allenatore in seconda della Juventus, Giovanni Martusciello, in attesa di sapere se Sarri domani sarà sulla panchina bianconera. E proprio con questo argomento parte la conferenza:

Come procede il decorso di Sarri: “Bene, è stato sempre presente all’interno pur non partecipando. Vediamo pomeriggio se riesce o meno a presenziare domani”.

Il girone di Champions: “Impegnativo, ma lo è anche per gli altri. C’è solo da lavorare per limare alcune cose. Ti chiami Juve e allora nulla può essere così impegnativo”.

L’emozione di affrontare il Napoli: “Bellissimo per me. Pochi mesi fa non potevo neanche immaginarlo, è un’emozione indescrivibile. Per me è una partita particolare. Sarri ha allenato il Napoli e come me sarà motivato a far bene perché ha fatto bene lì e vuole fare bene anche alla Juve. Il fischio d’inizio porterà via ogni emozione chiaramente”.

Rosa ampia: “Hai a che fare con campioni che sanno cosa significa la parola professione. Le scelte sono ben ragionate, queste è un’azienda che vuole vincere e davanti c’è da mettere la parola vittoria. Che va perseguita da tutti, sia da quelli che giocano subito e quelli che non giocano”.

Le condizioni di Ramsey: “Sta scalando la montagna perché è stato fermo. Gli altri sono molto più avanti, speriamo di portarli a una migliore condizione dopo la sosta”.

La sfida contro il Napoli

esultanza gol_Insigne, Fiorentina-Napoli

Sfida scudetto: “Vero che siamo solo alla seconda giornata, ma negli ultimi anni il Napoli è la squadra che si è avvicinata di più alla Juventus. Ancelotti è un grande allenatore, noi siamo motivati per fare benissimo”.

Higuain più rifinitore che attaccante: “In questo mese ho imparato a conoscerlo, lo avevo apprezzato anche al Napoli. Sa bene come calarsi al meglio in quel lavoro, si tratta di un giocatore importante per tutta la squadra. Gioca? Vediamo nell’ultima seduta di pomeriggio, sulla formazione ci prendiamo ancora un allenamento”.

Il mercato distrae i giocatori: “Il mercato aperto è una bella rottura di scatole, non solo per noi ma per tutto il mondo calcio. Ci sono alcuni giocatori chiacchierati ma sulla formazione, come ho già detto, ci prendiamo un altro allenamento”.

Sulla formazione: “Bisogna tener conto dell’impegno importante e bisogna affidarsi alle certezze, che verranno semplificate nell’arco di questa giornata. Domani si affronta una partita importantissima per noi, per loro, per il mondo calcio e bisogna essere perfetti nelle scelte, tenendo conto che si può anche sbagliare. Viviamo in un mondo in cui sbagliamo tutti, allenatori, giocatori, arbitri, quindi bisogna accettare gli errori”.

Come ha visto Dybala: “Benissimo, sin da quando è arrivato. Si tratta di un campione, può fare diversi ruoli. Nonostante le voci di mercato è concentrato e sta lavorando, sicuramente non giocando la settimana scorsa è stato turbato un po’. Ma bisogna fare delle scelte, sono tutti grandi campioni. Ho avuto un confronto diretto e pacifico con lui e sono felice di aver conosciuto un ragazzo perbene”.

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