Vigilia di campionato per la Juventus, che domani affronterà il Napoli al Diego Maradona Stadium alle ore 18. I bianconeri non possono sbagliare visto che hanno raccolto un solo punto nelle prime due giornate. Un altro passo falso, dunque, rischierebbe di creare un gap difficilmente colmabile con i vertici della classifica. Squadra di Allegri che deve fare i conti con le tante assenze tra infortuni e giocatori sudamericani assenti.

Juventus, la conferenza stampa di Allegri

Allegri, allenatore Juventus

Il tecnico della Juventus, Massimiliano Allegri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match contro il Napoli di scena al Diego Maradona Stadium. Queste le sue parole:

La partita con il Napoli: “Sarà sicuramente una bella partita perché affrontiamo una squadra con grandi valori tecnici e in un buon momento. Fare la formazione non è difficile perché ne ho pochi, ho scelto di lasciare i sudamericani a casa. Cuadrado era l’unico che poteva venire ma non è potuto partire perché ha avuto un attacco di gastroenterite ed è rimasto in Colombia per accertamenti. Per fortuna abbiamo tre buoni ragazzi De Winter, Soulé e Miretti che verranno con noi e magari ci sarà spazio anche per loro. Non deve essere un alibi però, cercheremo comunque di fare risultato”.

La classifica: “Con calma arriviamo, non c’è fretta. Ci sono tante partite. Capisco che cinque punti dopo due partite siano tanti, ma arriviamo. Ora pensiamo a domani, poi martedì abbiamo la prima di Champions che è molto importante”.

L’obiettivo stagionale: “Gli obiettivi della Juve sono sempre quelli di essere in tutte le competizioni a marzo e lottare per tutte. La squadra è ottima, poi dobbiamo migliorare, dobbiamo crescere come squadra e i risultati sicuramente aiutano in questo. Noi dobbiamo essere bravi a farlo indipendentemente dai risultati”.

La condizione dei singoli

Il tecnico della Juventus si è soffermato anche sui singoli:

Su McKennie: “È rientrato bene, ha lavorato bene in questi giorni. Domani sarà degli undici, dovrò valutare dove farlo giocare”.

Chiesa, Pellegrini e De Sciglio: “Chiesa ha avuto un risentimento muscolare, a livello precauzionale preferisco lasciarlo fuori. C’è il rischio in una partita di grande intensità come quella di domani che si faccia male. De Sciglio e Pellegrini sono pronti, dovrò valutare chi far giocare”.

La condizione di Kean: “Kean l’ho trovato bene, è giovane e ha fatto bene al PSG. L’abbiamo voluto e sarebbe arrivato a prescindere dalla partenza di Ronaldo”.

Su Kulusevski: “Lui ha delle ottime qualità. I ragazzi giovani, indipendentemente da quanto vengono pagati, hanno bisogno di tempo per crescere. Gli vengono messe addosso delle responsabilità esagerate. È normale che uno di 22 anni non ha l’esperienza di chi ne ha 30 o quasi, ci sono quasi 200 partite di differenza con uno che ne ha 28-29. Solo accumulando partite possono acquisire una stabilità mentale che permetta loro di giocare in un certo modo”.

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