Vigilia di match in casa Italia. Gli azzurri affronteranno in amichevole la Moldavia, in vista delle due sfide valide per la Nations League. La squadra di Roberto Mancini è chiamata a dare risposte importanti. Nelle prime due partite giocate in questo 2020, infatti, sono arrivati un pareggio in casa contro la Bosnia e il successo contro l’Olanda per 1-0. Risultati che hanno portato la squadra in testa al girone di Nations League con 4 punti, a più uno proprio sugli Orange e sulla Polonia.

Italia, la conferenza stampa di Mancini

Il commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida amichevole contro la Moldavia. Questi tutti i temi trattati:

Necessità di vincere: “Quella del ranking è una questione molto importante, non possiamo compromettere quello che abbiamo fatto nei mesi con la partita di domani. Abbiamo recuperato 8-9 posizioni, vorremmo recuperarne altre prima del sorteggio per le qualificazioni Mondiali. Adesso le cose sono andate bene, bisogna fare bene anche per le partite che non contano, anche cambiando i giocatori”.

Su Caputo: “Ciccio se è qua ha delle chance di giocare. Può star qui perché porta la birra. Fa gol da diverso tempo, ha buon feeling, è un bravo ragazzo che merita di essere qui”.

Questione Chiesa: “Per noi è un giocatore importante, lo era prima che era della Fiorentina, lo è anche adesso che è della Juventus. È ottimo, può migliorare”.

Il potere di questa Italia: “Ci fa molto piacere che la Nazionale attiri molti tifosi e che la gente, anche se è a casa in questo momento, veda la partita dalla TV. Vuol dire che i ragazzi fanno divertire, è quello che colpisce”.

Moldavia difensiva: “Come la Bosnia, che si è difesa molto. Sono partite che ci sono già capitate, la maggior parte delle volte è andata bene”.

Rumors di mercato: “Speravo che Emerson potesse arrivare in una squadra per giocare con continuità. Un po’ di difficoltà l’abbiamo sempre avuta, ci sono pochi italiani rispetto al passato. Abbiamo messo insieme una squadra ottima”.

Polemiche ed emergenza

Il ct ha commentato anche le polemiche di questi ultimi giorni:

“Intanto i positivi non sono malati. Non ci sono grandi problemi, i giocatori della Juventus arriveranno probabilmente mercoledì. Calcio litigioso? Fa parte del nostro DNA. Ho le mie idee e non sono condizionabili. In tutta Europa ci sono giocatori in tribuna ed è giusto così. Per il resto non ne parlo”.

Commento sulle parole di Speranza (“Più scuola, meno calcio” n.d.r.): Io non so se può fare male o meno. Bisogna pensare quando si parla, ogni tanto. Per tutti gli italiani lo sport è un diritto, come la scuola. Non è una cosa data così, abbiamo diritto a tutto questo. È una priorità importante, lo sport in Italia è praticato da milioni di italiani, a tutti i livelli”.

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