L’emergenza relativa al Coronavirus ha messo in ginocchio il mondo intero, coinvolgendo inevitabilmente anche quello del calcio. Con lo stop dei campionato e delle competizioni europee, è arrivato in seguito anche il rinvio degli Europei. L’Italia, dunque, avrà un anno in più per essere maggiormente competitiva. La selezione di Roberto Mancini, inoltre, potrebbe avere a disposizione di Nicolò Zaniolo, infortunatosi gravemente quest’anno al ginocchio. Il centrocampista della Roma lavorerà per cercare di tornare in campo a settembre.

Le nuove date degli Europei

Italia, l’obiettivo di Mancini

Mancini, allenatore Italia

Ai microfoni di Sky Sport, il commissario tecnico dell’Italia, Roberto Mancini, ha parlato degli Europei:

Europei tra un anno: “Nessuno di noi avrebbe voluto non giocare gli Europei. Il motivo però è noto, l’amarezza è dovuta al fatto di aver perso tante persone. Poi a noi può anche andare bene, abbiamo una squadra giovane e possiamo migliorare e maturare esperienza”.

Obiettivo: “Possiamo competere al livello delle migliori, il fatto che l’Europeo si giochi l’anno prossimo può aiutarci. Spero di essere il ct che vincerà l’Europeo con l’Italia dopo il ’68”.

Convinzione di vincere l’Europeo: “Adesso avremmo avuto squadre preparate come la Francia. Ora i ragazzi potranno giocare importanti e quindi potranno migliorare tantissimo, anche se bisognerà vedere quando si giocherà. Le possibilità di allenarci forse saranno pochissime”.

In azzurro anche dopo l’Europeo: “Siamo talmente giovani che possiamo fare entrambe le cose. Siamo molto felici in Nazionale anche se sento giocatori coi quali non mi vedo da tanto e che rivedrò a settembre. Anche se poi avremo Nations, Europei e Mondiali: cercheremo di fare bene in tutte le competizioni, cercando di vincere”.

La squadra

esultanza Italia, qualificazioni Euro 2020

Il ct dell’Italia si è soffermato anche su alcuni singoli:

Su Zaniolo: “Speriamo prima che recuperi al 100%, poi può migliorare ancora tanto a livello tecnico e tattico e può coprire diversi ruoli. Ci siamo sentiti, sta abbastanza bene”.

Sui terzini: “Non credo che siamo così carenti, sia a destra che a sinistra abbiamo giocatori che possono migliorare perché sono bravi ma devono giocare di più. Ma credo che siamo messi bene in tutti i reparti, dobbiamo trovare qualcuno forse dietro le punte, magari giovane e bravo. Poi siamo messi bene un po’ ovunque”.

Le qualità di Balotelli: “Mario credo che per le qualità che ha sia uno dei centravanti più forti in assoluto, ma lui stesso sa che deve fare di più. A Brescia non ha fatto tanto, la nostra speranza è averlo al 100% come fu nel 2012 o com’era al Manchester City. Dipenderà da lui, poi le porte sono aperte per tutti, useremo la Nations League anche con l’obiettivo di andare alle Final Four”.

I centrocampisti a disposizione: “Possiamo fare palleggio ma anche verticalizzare, i nostri centrocampisti sono tutti versatili, in grado di accettare palleggio e palla lunga. Non siamo giganti a metà campo ma si gioca coi piedi e su questo non abbiamo grandi problemi. Poi Castrovilli si è affacciato da poco alla Serie A e così anche gli altri. Lo stesso Verratti può giocare come centrocampista offensivo, come abbiamo fatto contro la Bosnia. Questa è la nostra fortuna, avere gente come Barella, Sensi, Pellegrini che può fare tanti ruoli”.

Su Sebastiano Esposito: “Sì, ha già giocato in Chanpions League. Poi deve fare esperienza, però mi piace. Più ne abbiamo e meglio sarà”.

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