Vigilia di campionato per l’Inter, che domani affronterà la Roma nel match valido per la trentatreesima giornata di campionato. Sfida importante per la corsa Champions visto che i nerazzurri sono terzi in classifica con 60 punti, a più sei sui giallorossi, quinti. I capitolini sembrano in ripresa grazie alle due vittorie consecutive ottenute contro Sampdoria e Udinese. La squadra di Luciano Spalletti, invece, viene da un buon momento con due vittorie e un pareggio nelle ultime tre partite. Settimana scorsa successo importante in casa del Frosinone per 3-1.

La conferenza stampa di Ranieri prima di Inter-Roma

Inter, la conferenza stampa di Spalletti

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Roma. Questi tutti i temi trattati:

Match point per la Champions: “Sicuramente trovarsi a 6 giornate dalla fine a lottare contro una squadra di valore come la Roma significa aver ridotto il gap con quelle squadre che negli ultimi anni hanno occupato in maniera stabile il podio del nostro campionato. Noi arriviamo con la corda tirata al punto giusto, la andremo a stimolare volentieri questa corda”.

Cammino europeo: “Giocare quelle gare li non in condizioni migliori può portarti ad aver ripercussioni in campionato. La professionalità dei nostri calciatori ha permesso di rimettere a regime la macchina e ha permesso a chi verrà a giocare questa partita di contare su un risultato importante”.

Le condizioni di Borja Valero e Brozovic: “Borja ci sarà. Brozovic lo valuteremo oggi anche se è rischioso. Ha svolto gli ultimi allenamenti, valuteremo perché il rischio è troppo alto poi chiaramente dovrò parlare con i miei collaboratori, ma penso sia difficilissimo. Noi abbiamo giocato della gare anche senza entrambi, facendo buone gare, con Gagliardini e Vecino che hanno interpretato molto bene. Joao Mario non è da escludere che possa giocare basso”.

Sfida particolare: “Questa è una gara dove posso portare 3 punti a casa quindi l’attenzione è tutta li, poi c’è il ricordo di stagioni fatte in panchina alla Roma, tutte in maniera molto sentita, vissuta, perchè a me piace far così. Ho solo un bellissimo ricordo. Tiro sempre una riga dietro di me per non essere invogliato a girare e tornare indietro, però è una bella cosa quella che ho alle spalle e non dimenticherò mai. Ritroverò tante persone che conosco che saluterò”.

La classifica: “La riduzione del gap è determinata da una costanza di risultati ottenuti in precedenza e per essere a lottare con la Roma, se guardiamo i campionati precedenti, diventa difficile trovare un appiglio a cui agganciarsi. E’ stato prodotto un lavoro che ci ha messo nelle condizioni di aver effettuato quel miglioramento che ci permette di lottare per queste posizioni. Chiaro che poi qualsiasi conferma sarebbe tanta roba, se dovessimo fare risultati nelle prossime partite darebbe maggiore fiducia e sicurezza”.

I singoli

Chi giocherà tra Icardi e Lautaro Martinez: “Stanno bene entrambi, difficile dire oggi, dovrò fare delle valutazioni ma è una scelta difficile perché entrambi meriterebbero di giocare, sarà difficile”.

Consigli alla Roma: “Rimane difficile andare a dare dei consigli sul futuro. Alla Roma sanno come fare, Totti sa come fare, preferisco non entrare dentro queste dinamiche, il mio ruolo è un altro, loro rimarranno una società forte, poi non so nemmeno bene quelli che sono i discorsi nel merito”.

Le qualità di Dzeko: “Si parla dei nostri calciatori, è un avversario temibilissimo. In quel ruolo abbiamo Lautaro e Icardi, anche Keita quando è stato chiamato ha fatto il suo lavoro in maniera corretta. Per quello che riguarda il mercato dovrete chiedere ad Ausilio, il professionista in questi argomenti è lui”.

Aspettarsi di più da Perisic: “Mi aspetto tanto ma da molti dei miei calciatori, soprattutto in questo momento. Quando diminuiscono le giornate i risultati diventano ancora più importanti. Mi aspetto che ci sia la considerazione corretta del momento che stiamo attraversando”.

Le ultime notizie sull’Inter