Il trasferimento più discusso di questa estate è stato quello di Mauro Icardi al Psg. Il centravanti argentino fino all’ultimo giorno di calciomercato sembrava intenzionato a rifiutare qualunque offerta pur di restare all’Inter. Alla fine, però, l’ex capitano è stato convinto in particolar modo dalla moglie e agente, Wanda Nara. Il club parigino lo ha prelevato in prestito con diritto di riscatto fissato a 70 milioni di euro. Prima di ciò, però, l’attaccante ha dovuto rinnovare il contratto con i nerazzurri fino a giugno 2022, per evitare che fosse in scadenza qualora dovesse tornare a Milano il prossimo anno.

Inter, parla Mauro Icardi

Parigi (Francia) 14/09/2019 – Ligue 1 / Paris St. Germain-Strasburgo / foto Panoramic/Insidefoto/Image Sport nella foto: Mauro Icardi

Mauro Icardi ha parlato del suo trasferimento dall’Inter al Paris Saint Germain, spiegando il motivo del suo addio ai nerazzurri. Una versione che va contro ai rumors delle ultime settimane, che volevano il centravanti argentino in procinto di rifiutare anche il passaggio al Psg. Queste le sue parole, rilasciate in un’intervista ai microfoni di Canal Plus:

“Era il mio settimo anno nell’Inter, il mio sogno era giocare la Champions con l’Inter e l’ho realizzato, ma non abbiamo vinto niente. Credo che fosse arrivato il momento di andare in un club vincente, che conquista titoli. È ora di iniziare a vincere. La verità è che giocare in un club come il Psg con tanti campioni era quello che volevo”.

Sul futuro: “Sono venuto qui per giocare. Se arrivi con un’opzione di acquisto, il giocatore deve dare il meglio di sé affinché il club lo acquisti. Vedremo che succederà la prossima estate”.

Fiuto per il gol: “Tutto il mondo mi definisce come un killer. Sono sempre pronto dentro l’area per fare gol. Dopo il debutto molto giovane nel Rosario in Argentina fare gol è sempre stato il mio obiettivo, la mia ossessione”.

Wanda e Messi

L’ex capitano dell’Inter ha spiegato anche la scelta di affidarsi alla moglie, Wanda Nara, come sua procuratrice:

“Chi mi conosce sa che tipo di persona sono e questo mi lascia tranquillo. Più criticato per le questioni fuori dal campo? Sicuramente, sono ormai 7 anni che sto con Wanda, è una persona famosa e lo sono anche io, so cosa implica. Ma questo non modifica il mio pensiero, altrimenti non avrei fatto 150 gol con l’Inter. Wanda agente? Credo sia stata la decisione migliore per la mia famiglia e per la mia carriera. Sono una persona che tratta alla stessa maniera gli uomini e le donne. Ho tre figli e due figlie e do le stesse cose a tutti”.

I rumors su Messi che non lo vorrebbe in Nazionale: “Ho avuto l’occasione di esserci nella Seleccion e giocare con lui. Lo conosco dai tempi di Barcellona. Lascio che la gente parli come parla della mia vita privata con Wanda. Sono cose che non si possono evitare. Se ci credo? No, perché lo conosco. È il miglior giocatore del mondo. Ho avuto la possibilità di stare con lui e lo stimo tanto. Per questo non credo a queste voci”.

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