Ultima conferenza stampa stagionale per il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti. L’allenatore di Certaldo ha parlato alla vigilia dell’ultima giornata di campionato che vedrà i nerazzurri impegnati contro l’Empoli allo stadio Meazza. Gara decisiva per entrambe le squadre visto che i padroni di casa sono in piena lotta per la corsa Champions, essendo quarti in classifica a più uno sul Milan quinto. Gli ospiti, invece, lottano per non retrocedere e al momento hanno un punto di vantaggio sul Genoa terzultimo. La gara di andata fu decisa dal gol vittoria messo a segno da Keita Balde, che domani partirà dalla panchina.

Il comunicato della Curva Nord in vista di Inter-Empoli

Inter, la conferenza stampa di Spalletti

Questi tutti i temi trattati dal tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, in conferenza stampa:

Come ci arriva la squadra: “Ci sono punti di contatto con l’anno scorso, c’è la stessa importanza: quando si arriva in un dentro-fuori diventa il massimo come attesa, come possibilità di realizzare il risultato che vuoi. Come carico emotivo è importante, ma ci siamo abituati noi che facciamo questo lavoro. Io sono sempre arrivato in fondo ai campionati senza vivere un finale tranquillo. Guardate la Roma, con l’Inter abbiamo fatto sei finali: anche lì ci sono state situazioni analoghe. Succede a tutti i calciatori che vanno in squadre importanti, dipende da che obiettivo ci si accosta. La squadra secondo me ha avuto gli insegnamenti giusti in questi due campionati per arrivare a questo confronto in funzione della carica emotiva che ti può mettere addosso”.

Su San Siro: “I nostri tifosi vogliono bene all’Inter, l’hanno fatto vedere. Preferisco giocarla a San Siro, i tifosi sanno come comportarsi. Cercano di dare un supporto alla squadra e trasferire le cose che non possono mettere in campo e i calciatori devono essere bravi ad interpretare e tentare di dare soddisfazioni ai tifosi”.

La forma del’Empoli: “Stanno bene in questo momento, ma la posta in palio annulla il percorso precedente: davanti all’obiettivo devi essere nelle condizioni di esibire il tuo marchio”.

I singoli

Il tecnico dell’Inter si è soffermato anche su alcuni singoli:

Icardi o Lautaro: “Non c’è un solco. Si tratta di sfumature. Secondo me è la partita di tutti e due, è una partita dove tutti e due hanno quel carattere e quella personalità per andare ad incidere: sono forti in testa oltre che in campo. Hanno un modo di pensare giusto e di agire altrettanto: da un punto di vista di potenzialità hanno le stesse per poter mettere il timbro nella partita”.

Emozioni: “Mi danno emozioni tutte le partite, quelle che servono a molto me ne danno di più: noi dobbiamo credere in noi stessi, avere la forza mentale di poter fare un risultato importante perché i risultati te li porti dietro, te li scrivono addosso. Si va a giocare questa partita importante”.

Le condizioni dei singoli: “De Vrij e Politano sono a disposizione. Qualcosa di botte e di situazioni che la lunghezza del campionato ti costringe a subire sono cose gestibili. Per il resto stiamo bene”.

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