Una vittoria tanto pazza quanto importante quella raccolta dall’Inter questa sera contro lo Slavia Praga all’Eden Arena. I nerazzurri si impongono 3-1 grazie alla doppietta di Lautaro Martinez e alla rete di Romelu Lukaku e volano al secondo posto con 7 punti. Agganciato il Borussia Dortmund e superato per il vantaggio negli scontri diretti. Ora la squadra di Antonio Conte si giocherà la qualificazione nell’ultima giornata in casa contro il Barcellona. In caso di successo sarà automatico il passaggio agli ottavi, mentre in caso contrario servirà fare lo stesso risultato del Borussia Dortmund.

Inter, Conte commenta il successo sullo Slavia Praga

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha commentato in conferenza stampa il successo fondamentale ottenuto in Champions League contro lo Slavia Praga all’Eden Arena. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore nerazzurro:

La vittoria di questa sera: “Dobbiamo essere contenti e orgogliosi perché al di là della vittoria, sapete benissimo l’importanza, ci sono state situazioni in cui abbiamo sofferto. Abbiamo segnato e ci è stato annullato con il rigore. Poteva creare nervosismo. Siamo stati bravi a gestire la partita. Complimenti ai ragazzi. Abbiamo costruito la nostra vittoria sulla partita d’andata. Quando lavori, conta essere ripagato sul campo. È stato importante, come lo è stato per i tifosi che ci hanno sostenuto anche qui”.

La preparazione della partita: “Ci hanno sorpreso all’andata perché in Champions giocano in maniera completamente diversa rispetto al campionato. Nonostante il momento difficile, ero molto fiducioso. Sapevamo come fargli male. Sono contento di tutto perché non è facile due gol annullati, un rigore contro, due traverse. Giocheremo l’ultima davanti ai nostri tifosi contro il Barcellona, una squadra con giocatori. Era giusto avere in mano il nostro destino per quello che abbiamo dimostrato in questo girone”.

La crescita di Lukaku e Lautaro

esultanza gol Lautaro, Sassuolo-Inter

Decisivi per la vittoria dell’Inter questa sera sono stati sicuramente Romelu Lukaku e Lautaro Martinez. Conte ha evidenziato i margini di crescita che hanno ancora i due attaccanti nerazzurri:

“Non sono prodotti finiti. Romelu è arrivato a 26 anni con le sue potenzialità. È un diamante da spezzare. Lautaro ha 22 anni e sta lavorando molto. Rispetto a 4 mesi fa si può vedere la differenza rispetto a situazioni in cui possono trarre benefici. Abbiamo un reparto molto giovane. Sanchez rientrerà tra poco, poi abbiamo anche Esposito. Stanno lavorando e hanno margini di miglioramento importanti”.

Vittoria di mentalità: “Oggi dovevamo stare dentro la partita sempre. Penso che la squadra lo abbia fatto, nonostante un episodio che poteva creare molto nervosismo. Sono stato chiaro all’intervallo con i ragazzi. La squadra ha dimostrato di voler vincere, proprio come contro il Verona. Quella partita è stata sottovalutata: è uscita la voglia di vincere dell’Inter e la mentalità. Dobbiamo continuare a lavorare su questa strada”.

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