Allo stadio Meazza di Milano si gioca la terza giornata della fase a gironi del gruppo F di Champions League tra Inter e Borussia Dortmund. Gara già da dentro o fuori per la squadra nerazzurra, ultima nel girone con lo Slavia Praga con 1 punto e a tre lunghezze di distacco proprio dai tedeschi e dal Barcellona. Una sconfitta metterebbe praticamente fine alle speranze di qualificazione con tre giornate di anticipo. Contro la squadra di Antonio Conte c’è il Borussia che viene da un periodo delicato e solo sabato è tornato al successo dopo tre pari consecutivi in Bundesliga.

Dove vedere Inter-Borussia Dortmund

Inter, la conferenza stampa di Conte

Il tecnico dell’Inter, Antonio Conte, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Champions League contro il Borussia Dortmund. Questi tutti i temi trattati dall’allenatore nerazzurro:

Vale come una finale: “Parlare di finale mi sembra esagerato, sicuramente una gara importante contro una squadra forte. Rimane una partita. La finale arriverà dopo in caso”.

Prova di maturità: “Ogni partita dobbiamo far punti, non dobbiamo aspettare queste gare. Abbiamo lavorato fin dal primo giorno sul fare punti in ogni gara, in Champions avremmo potuto fare di più contro lo Slavia e meritavamo di più contro il Barcellona. Non cambia la nostra mentalità”.

Le assenze nel Borussia: “Se a loro mancherà qualcuno avranno anche dei sostituti, vediamo sempre il bicchiere mezzo pieno dall’altra parte. Noi pensiamo a noi, pensiamo a fare una buona partita, abbiamo solo un giorno per prepararla, loro sono molto bravi nelle ripartenze e le sanno sfruttare bene, dovremmo esser bravi ad evitare questo tipo di situazione. Dobbiamo fare attenzione soprattutto a questo”.

Ripetere la prestazione di Barcellona: “Non lo so, dobbiamo dare tutto e non avere rimpianti, dobbiamo dare tutto e giocare al massimo delle nostre possibilità e non avere rimpianti a fine partite. Questo è un torneo difficilissimo e stiamo cercando di iniziare un percorso in Champions anche a livello di esperienza visto che a livello di calciatori non ne abbiamo tanti. Mi dispiacerebbe avere rimpianti”.

I singoli

Conte e Lukaku, Inter

Il tecnico dell’Inter si è soffermato anche su alcuni singoli:

Su Lukaku: “Romelu era molto contento del gol, non dimentichiamo che si passa facilmente da una situazione di crisi all’opposto. Ci vuole grande equilibrio, soprattutto noi, dobbiamo valutare la performace che hanno, questo insegno loro, chiaro che se fanno gol siamo contenti. Romelu si è integrato bene chiunque arriva ha facilità di adattarsi”.

Su Handanovic: “E’ molto importante per noi, da tanti anni all’Inter, il nostro capitano è un ottimo portiere e noi siamo contenti di averlo con noi”.

Le difficoltà di Lazaro: “Non è un giocatore che può giocare a ridosso delle punte, deve giocare esterno. L’abbiamo presto dall’Herta, ed è normale che quando prendi giocatori giovani da squadre di media fascia poi con il salto possano incontrare delle difficoltà. L’abbiamo presa per giocare in quella posizione, dove ha giocato molte volte, ci vuole pazienza e fiducia e lo chiedo anche a voi”.

Su Brozovic e Lautaro: “Parliamo di Brozovic, un calciatore importante già in questo momento e se continua a lavorare su questi aspetti può diventare un top mondiale nel suo ruolo. Per quanto riguarda Lautaro deve lavorare e basta, testa bassa e pedalare. Non deve pensare che il gol sia tutto per l’attaccante perchè per me non è cosi, deve lavorare per la squadra come sta facendo, mi piace quando lavora per i compagni, quando fa gol, deve continuare in questa maniera. Ha delle potenzialità importanti, ci stiamo lavorando. Sta a lui sapere di che morte morire, se diventare un top o rimanere di medio livello”.

Le condizioni di Sensi e D’Ambrosio: “Oggi è difficile parlarne. Danilo ha avuto una microfrattura e sarà importante valutare la soglia del dolore che ha e che dia la propria disponibilità. Vediamo con Stefano domani farà un controllo, monitoriamo la situazione e aspettiamo notizie dallo staff medico”.

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