Hazard svela: ‘Ecco le differenze tra Conte e Sarri. Lukaku fantastico’

    Hazard ha spiegato quali sono le differenze tra i suoi due ex allenatori, elogiando il nuovo acquisto dell'Inter, arrivato dal Manchester United

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    Uno dei grandi acquisti di questa estate è rappresentato dall’arrivo al Real Madrid di Eden Hazard. Il fuoriclasse belga è stato acquistato dal Chelsea per 120 milioni di euro. Cifra importante, ma leggermente inferiore rispetto al suo valore effettivo ma influenzata dal fatto che il giocatore avesse il contratto in scadenza a giugno del prossimo anno. E c’è una cosa che lo lega alla Serie A in questo momento. Il suo arrivo è stato accolto con entusiasmo nella capitale spagnola. Real che ha responsabilizzato ulteriormente il belga assegnandogli la maglia numero 7, che è stata di Cristiano Ronaldo fino a due anni fa.

    Il Real Madrid presenta Hazard

    Hazard su Sarri e Conte

    Il fuoriclasse del Real Madrid, Eden Hazard, è stato allenato sia dal nuovo allenatore dell’Inter, Antonio Conte, sia dal nuovo tecnico della Juventus, Maurizio Sarri. In una lunga intervista rilasciata ai microfoni de Il Corriere della Sera, il belga ha spiegato le differenze che ci sono tra i due e i loro metodi di lavoro:

    “Da loro ho imparato molto. Sono diversi tra di loro, per carattere e idea di calcio, ma hanno un cosa in comune: sono due vincenti. Hanno uno stile marcato, sanno quali indicazioni dare al gruppo”.

    Se guarda la Serie A: “Certamente. Il calcio è sempre stata la mia passione e il campionato italiano è uno dei più importanti al mondo”.

    L’acquisto di Lukaku

    Uno degli acquisti più importanti di questa sessione di calciomercato in Serie A l’ha messo a segno l’Inter. I nerazzurri hanno preso Romelu Lukaku dal Manchester United, versando nelle casse dei Red Devils 65 milioni di euro più bonus. Un giocatore che finisce benissimo Eden Hazard, visto che i due giocano insieme in Nazionale. E il fuoriclasse del Real Madrid ha elogiato il nuovo centravanti nerazzurro, sottolineando una delle sue qualità migliori:

    “È un attaccante fantastico, un bomber che sa adattarsi a tutte le condizioni del gioco. Segna tanto e questo per un centravanti è importante, ma sarebbe un errore considerarlo solo per questo. Sa fare molte cose. Per esempio è uno specialista per creare quelle che chiamiamo “seconde giocate”. Con lui in squadra giocano tutti meglio”.