La stagione della Fiorentina è stata sicuramente al di sotto delle aspettative fino ad ora. Al momento della sosta forzata per l’emergenza che ha colpito anche il mondo del calcio, i viola erano a quota 30 punti, a +5 sulla zona retrocessione. L’obiettivo a inizio anno, invece, era dichiaratamente lottare almeno per un piazzamento europeo. Gli investimenti fatti dal patron, Rocco Commisso, sono stati importanti. La prossima estate, però, potrebbe arrivare una cessione illustre a finanziare il mercato in entrata. Il nome più chiacchierato è sempre quello di Federico Chiesa, che piace a Juventus e Inter.

Commisso blinda Castrovilli

Fiorentina, Commisso apre alla cessione di Chiesa

Federico Chiesa potrebbe lasciare la Fiorentina nella prossima sessione di calciomercato. L’attaccante viola piace molto alle due big italiane, Inter e Juventus, e potrebbe fare il grande salto nel calcio che conta. Il classe 1997, infatti, vorrebbe giocare con continuità in Europa. Il club di Rocco Commisso, comunque, non svenderà il proprio gioiello e proprio il patron ha fatto sapere che lo cederà solo a due condizioni. La prima è che sia proprio il figlio d’arte a chiedere di essere ceduto. La seconda, invece, è quella che arrivi un’offerta congrua al suo valore. A confermarlo è stato proprio Commisso ai microfoni de Il Corriere dello Sport:

“L’ho trattato come un figlio, sono uno che coccola i giocatori. Non vendo i migliori che ho per prendere calciatori che non conosco Le condizioni per farlo andare via sono due: la prima è che Federico me lo chiesa e a oggi ancora non l’ha fatto. La seconda, che l’offerta sia in linea con la valutazione che la società gli attribuisce. Potrei accontentarlo se le due cose si verificassero ma come ho detto Chiesa non ha mai detto a me, né a Joe Barone, né a Pradè, che se ne vuole andare”.

Commisso spinge per ripartire

La Fiorentina preme per la ripartenza del campionato. L’emergenza relativa al Coronavirus ha portato allo stop del calcio in quasi tutti i campionati. Il primo a fermarsi è stato proprio quello italiano, che sembra possa ripartire tra fine maggio e inizio giugno. Il presidente dei viola, Rocco Commisso, ha sottolineato l’esigenza di tornare in campo:

“Il Paese e il calcio non possono più restare fermi. Io sono sempre per il fare. Ho due mani: con la sinistra la salute, con la destra il lavoro. Ma occorre snellire la burocrazia, cancellare le inutili lentezze. Non mi sono mai opposto al ritorno del campionato. Che ricominci presto, ma non si comprometta la stagione ’20-’21”.

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