La Fiorentina è stata sicuramente grande protagonista di questa sessione di calciomercato. I viola hanno puntato soprattutto a rinforzare il centrocampo con innesti di qualità ed esperienza. Domani arriverà in città Borja Valero, mentre oggi è stato presentato Giacomo Bonaventura. Entrambi sono arrivati a parametro zero, essendo andati in scadenza di contratto rispettivamente con Inter e Milan. L’ex rossonero ha firmato un biennale con opzione per il terzo anno dopo aver dimostrato di essere tornato in condizione dopo il brutto infortunio. Nell’ultima stagione, infatti, ha collezionato 29 presenze, realizzando tre reti e collezionando cinque assist.

La Fiorentina presenta Bonaventura

esultanza gol Bonaventura, Bologna-Milan

Giacomo Bonaventura ha parlato in conferenza stampa da nuovo giocatore della Fiorentina. Queste le sue parole:

Il passaggio alla Fiorentina: “Non mi aspettavo niente di particolare. Sapevo che questo sarebbe stato un mercato difficile, le squadre non si sono mosse tanto dopo il lockdown. Avevo qualche richiesta, ho preso tempo per pensare al mio futuro, poi mentre ero in Nazionale mi ha chiamato la Fiorentina e ho detto subito di sì perché è una grande squadra e la piazza ideale”.

Le condizioni fisiche: “E’ una squadra che ha tanti centrocampisti di qualità, ma questo può solo far bene a tutti. Più concorrenza c’è, più si alza il livello. Sono qua per mettere a disposizione le mie qualità, spero di fare un campionato importante. Fisicamente sto bene, lo scorso anno ho giocato molto, poi mi sono fermato qualche giorno e poi c’è stata subito la Nazionale. Sono a posto, sono pronto”.

Il contratto: “Ho firmato per 2 anni con opzione per il terzo”.

Ambizioni europee: “E’ una squadra costruita bene, un bel mix di giovani ed esperti. Ci sono squadre più attrezzate, ma la squadra si è rinforzata e noi giocheremo ogni gara al massimo per prenderci un posto in Europa”.

L’addio al Milan: “Non ci sono rimasto male. Già dal primo gennaio sapevo che non sarei rimasto. Ho cercato di finire la stagione nel migliore dei modi ma sapevo che sarei andato via”.

Il progetto: “Quando Pradè mi ha chiamato mi ha parlato dei tanti giovani di talento che già lo scorso anno hanno fatto belle cose. La società ha voluto prendere giocatori come me per aiutare i giovani a crescere. Non c’è un obiettivo in particolare, ma anno dopo anno questa squadra deve crescere e arrivare il più in alto possibile”.

I compagni

Ribery, Fiorentina

Bonaventura si è soffermato su alcuni compagni di squadra alla Fiorentina:

Su Ribery: “Ho fatto un paio di allenamenti con lui, non avevo mai avuto il piacere di conoscerlo. E’ un grande campione, basta vederlo un secondo toccare il pallone. Poi mi sembra una persona disponibile, mi ha accolto bene. Il gruppo ha voglia di fare bene e quindi credo ci siano le carte in regola per fare un bel campionato”.

Su Cutrone: “L’ho visto carico come sempre. Ha voglia di far bene, ha tanta adrenalina e spero possa fare un grande campionato”.

Quale giovane lo ha colpito: “Ce ne sono tanti… Mi ripeto, c’è un giusto mix fra giovani e più vecchi, questo con l’organizzazione di squadra potrà far crescere il gruppo”.

Il centrocampo della Fiorentina: “Sicuramente un centrocampo ben assortito, ci sono giocatori di qualità e di quantità. E’ un reparto importante per tutte le squadre, credo che la società si sia mossa bene. Ci saranno tante gare ravvicinate, si dovrà cambiare tanto e il centrocampo deve sempre garantire qualità e quantità”.

In passato vicino ai viola: “Qualche anno fa c’era stato qualcosa, a Firenze c’era Pradè e io ero all’Atalanta. Alla fine sono andato al Milan, ma ci siamo incontrati adesso”.

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