Il calcio italiano è pronto a tornare in campo con le due semifinali di Coppa Italia. Il 12 giugno all’Allianz Stadium si giocherà Juventus-Milan, mentre il 13, allo stadio San Paolo di Napoli, sarà il turno di Napoli-Inter. Finale prevista allo stadio Olimpico di Roma il 17 giugno. Assecondata la volontà del Governo e del Ministro dello Sport, Spadafora, che aveva richiesto di ripartire con la Coppa in modo da mandare in chiaro, sulla Rai, le prime tre partite simbolo della rinascita calcistica dopo uno stop durato oltre tre mesi.

Date e orari di tutte le gare di Serie A fino alla 35a giornata

Coppa Italia, cambia il regolamento

Lukaku-Ospina, Inter-Napoli

In vista della ripresa del calcio, la Coppa Italia cambia in parte il proprio format. Come comunicato dalla Lega, infatti, in caso di parità complessiva tra andata e ritorno, al termine dei novanta minuti, non ci saranno i tempi supplementari. Le due squadre si giocheranno l’accesso in finale direttamente ai calci di rigore. Una decisione presa anche per salvaguardare la condizione fisica dei calciatori. Venendo da tre mesi di stop, infatti, pensare di giocare subito 120′ avrebbe rappresentato un rischio troppo elevato. Una decisione, dunque, presa solo ed esclusivamente per questa stagione. Il prossimo anno si tornerà al regolamento di sempre. Il Consiglio di Lega ha deliberato di modificare, in via transitoria e per la sola stagione sportiva 2019-2020, il regolamento riguardante i tempi supplementari.

Il comunicato della Lega

Questo il comunicato diramato dalla Lega Serie A sulla modifica del regolamento riguardante la Coppa Italia:

L’ultimo capoverso dell’art. 3.8 rubricato “Semifinali” sia sostituito come segue
Risultando pari anche il numero di reti segnate in trasferta, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco dl Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.

L’ultimo capoverso dell’art. 3.9 rubricato “Finale” sia sostituito come segue:
Si aggiudica la Competizione la squadra che segna il maggior numero di reti.
Risultando pari il numero di reti segnate, l’arbitro provvede a far battere i calci di rigore, con le modalità previste dal “Regolamento del Giuoco del Calcio” al paragrafo: “Procedure per determinare la squadra vincente di una gara”.

Le ultime notizie sulla coppa Italia