Il calcio piange il più grande calciatore di tutti i tempi: Diego Armando Maradona. La notizia è stata data dal Clarìn, quotidiano argentino, che ha riportato anche le cause della morte. Il simbolo di Napoli, infatti, è stato stroncato da un arresto cardiocircolatorio. Soltanto due settimane fa Maradona era stato sottoposto ad un intervento alla testa, che era andato a buon fine. El Pibe de Oro, infatti, era tornato a casa già da qualche settimana. Purtroppo, però, il 2020 si porta via uno dei grandi simboli dell’ultimo secolo.

Maradona era la storia del calcio mondiale ma verrà ricordato sempre come il simbolo di Napoli. Il fuoriclasse argentino, infatti, è riuscito a portare all’ombra del Vesuvio gli unici due scudetti vinti dal club partenopeo nella sua storia. Nella mente di tutti, poi, c’è la vittoria del Mondiale con la maglia della Nazionale argentina nel 1986.

Proprio la Nazionale Albiceleste ha voluto omaggiarlo sul proprio profilo Twitter: “Ciao Diego. Sarai eterno nel cuore di tutto il pianeta calcio”.

Invece il Napoli, dopo averlo idealmente salutato (“Per sempre, ciao Diego!”), ha twittato: “Tutti si aspettano le nostre parole. Ma quali parole possiamo usare per un dolore come quello che stiamo vivendo? Ora è il momento delle lacrime. Poi ci sarà il momento delle parole”.

I messaggi per la morte di Maradona si susseguono, anche il grande Pelé ha voluto tributargli un omaggio: “Che triste notizia. Ho perso un grande amico e il mondo ha perso una leggenda. C’è ancora molto da dire, ma per ora possa Dio dare forza ai membri della famiglia. Un giorno, spero che potremo giocare a calcio insieme nel cielo”.