Atalanta, Gasperini: ‘Tanta emozione. Un solo indisponibile, non c’è favorita’

Il tecnico dell'Atalanta ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della finale di coppa Italia contro la Lazio, che si giocherà allo stadio Olimpico

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Vigilia storica per l’Atalanta, che domani si giocherà la finale di coppa Italia contro la Lazio allo stadio Olimpico di Roma. I bergamaschi sono la vera rivelazione del calcio italiano di questa stagione. In questa competizione hanno eliminato i campioni d’Italia della Juventus ai quarti di finale. In campionato, invece, sono quarti in classifica, in piena zona Champions, a più tre su Milan e Roma. La squadra di Giampiero Gasperini dovrà essere brava ad isolarsi e a pensare solo a questa sfida nonostante domenica sera ci sia una partita altrettanto importante come quella contro la Juventus, all’Allianz Stadium.

Probabili formazioni Atalanta-Lazio

Atalanta, la conferenza stampa di Gasperini

Il tecnico dell’Atalanta, Giampiero Gasperini, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di Coppa Italia contro la Lazio. Questi tutti i temi trattati:

L’importanza della partita: “Tutti quanti possono capire l’importanza di questa finale per una società come l’Atalanta. Interpretiamo la gara per quella che è, contro una squadra forte, con un seguito notevole. In questo momento vedo la squadra molto concentrata sulla partita, su quello che dobbiamo fare. La nostra forza è stata quella di isolarci dal contesto esterno. Abbiamo le nostre chance, in campionato abbiamo vinto contro squadre importante, compresa la Lazio”.

L’emozione: “Indubbiamente c’è, è tanta, soprattutto oggi con il Presidente Mattarella, è stata una grossa emozione. Si sente l’interesse intorno a noi. Mano a mano che si avvicina l’impegno sparisce un po’ tutto. Oramai ne abbiamo giocate, anche all’estero, di molto importanti. Sono state esperienze che ci hanno dato personalità. La squadra fa risultati da mesi, le emozioni sono forti ma c’è anche l’obiettivo”.

Cambiamenti: “Indubbiamente c’è, è tanta, soprattutto oggi con il Presidente Mattarella, è stata una grossa emozione. Si sente l’interesse intorno a noi. Mano a mano che si avvicina l’impegno sparisce un po’ tutto. Oramai ne abbiamo giocate, anche all’estero, di molto importanti. Sono state esperienze che ci hanno dato personalità. La squadra fa risultati da mesi, le emozioni sono forti ma c’è anche l’obiettivo”.

Abitudine a giocare finali: “Non temo questo, perché abbiamo rimontato tantissime partite, molto spesso in svantaggio, compresa l’ultima gara contro la Lazio. Ha sempre avuto le risorse per ripartire e giocare, spesso ribaltare i risultati. La gara ha difficoltà per la forza della Lazio, ma noi lavoriamo sul giocare il meglio possibile”.

Favoriti: “In una finale non c’è mai una favorita, specie contro una squadra come la Lazio. Giochiamo a Roma, ma con grande seguito. È una finale imprevedibile, ci stanno i tre risultati. Aver vinto 10 giorni fa qui ci dà la consapevolezza di poter vincere. E la Lazio sa di poter perdere contro di noi”.

Indicazioni e futuro

Un solo indisponibile: “A parte Toloi ci siamo tutti, possiamo utilizzare le varianti possibili. Le vedremo domani”.

Scelta tra Champions e Coppa Italia: “Ora che ho visto la Coppa, è molto bella. Non si può avere una scelta, per ora è tutta sulla Coppa di domani. Da giovedì penseremo al resto, le cose sono talmente vicine che in qualunque modo non avremo di pensare alla partita di domenica sera”.

Le voci sul futuro: “Penso sia normale in questo periodo, credo che oggi Inter, Atalanta, Roma, Milan e poi a scendere… ci sono talmente pochi punti che in due partite può succedere di tutto. Si può vincere tutto, qualcosa, niente, per squadre che si stanno giocando l’accesso in Champions, in Europa League. Un po’ tutte quante stanno pensando a un piano A, B e C, come allenatore. Sono tutte impegnate a vedere cosa succede nelle ultime partite, vale per tutte. Per noi il futuro è la Coppa, poi la Juventus, poi l’ultima partita. È veramente così per tutte. Alla fine si possono fare programmi diversi, la prima persona con cui affronterò l’argomento, anche in base a cosa succederà, sarà con Percassi. Io ho un contratto”.

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