Il tabellone maschile di Wimbledon 2019 vede giocarsi le due semifinali, per andare a designare i nomi dei finalisti di domenica 14 luglio (Halep contro Serena Williams la finale femminile). I match in programma erano Djokovic-Bautista Agut e l’attesissima sfida Nadal-Federer. E dal primo match di scena sul campo centrale, ad uscire vittorioso è stato il numero uno del mondo Djokovic. Un vittoria arrivata in quattro set col punteggio di 6-2, 4-6, 6-3, 6-2. Nella seconda sfida invece, è stato Federer a prevalere su Nadal col punteggio di 7-6, 1-6, 6-3, 6-4.

Djokovic piega un ottimo Bautista Agut

Il primo set vede Djokovic partire molto forte e andare subito sul 3-0, approfittando anche di un Bautista un po’ contratto. Il serbo non va praticamente mai in affanno al servizio, anzi sul 5-2 opera un altro break e chiude 6-2 in appena 37 minuti. Sembra il preludio ad una giornata semplice per il numero uno del mondo, ma lo spagnolo reagisce e nel terzo game del secondo set ottiene il break, andando poi sul 3-1. Per Djokovic solo un paio di opportunità per rientrare nel set, ma Bautista si difende e porta a casa un 6-4 importantissimo per allungare la sfida.

Nel terzo set Djokovic è mlto nervoso, anche perché Bautista continua a giocare con grande intensità. Il serbo dunque è chiamato ad alzare il livello del proprio gioco e sul 3-2 arriva il tanto sospirato break con grande esultanza annessa. Djokovic salva due break point nel game successivo e va a chiudere poi 6-3 (con anche uno scambio vinto da ben 45 colpi e giocato in ‘apnea’). Il quarto parziale invece non vede praticamente partita, quando Djokovic ottiene il break nel terzo gioco, volando poi sul 3-1. Troppo per le poche energie dello spagnolo, che cede di schianto per il 6-2 finale in 2 ore e 45 minuti di gioco.

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Federer batte Nadal in quattro set

Adesso sul campo centrale la grande sfida tra Rafael Nadal e Roger Federer. La numero 40 della loro straordinaria carriera, la quarta a Wimbledon con l’ultima disputata nella finale del 2008.

Il primo set mette in risalto un grande equilibrio e un Federer però molto aggressivo. L’unica palla break è per Federer sul 4-3 a proprio favore, ma Nadal la annulla al termine di un lungo scambio. Comunque l’epilogo è al tiebreak, dove lo svizzero continua a giocare in maniera offensiva, andando però sotto 3-2. Tuttavia Nadal è sempre sotto pressione, Federer aumenta ancora i giri del suo gioco e non lascia più punti sul campo, chiudendo 7-3. Nel secondo set invece l’equilibrio dura 3 game, poi Federer inizia a sbagliare troppo e non avere più grande incisività al servizio. Nadal prende il sopravvento e chiude agevolmente 6-1.

Nel terzo set Roger Federer torna a comandare il gioco e lo svizzero ottiene un importantissimo break nel quarto game andando sul 3-1. Dal canto suo Nadal tenta di rimediare subito, non riuscendo però a sfruttare tre palle break. Il tennista elvetico si ‘salva’, sale prima 4-1 e poi chiude 6-3 giocando due turni di servizio con grande attenzione.

Il quarto e decisivo set

Nel quarto parziale Nadal finisce ben presto sotto pressione, tanto che Federer ne approfitta e si porta avanti di un break allungando nel terzo gioco. Lo spagnolo vorrebbe giocare profondo, ma sbaglia troppo e lo svizzero si conferma avanti col 3-1. Si va avanti così sino al 5-3, con Nadal al servizio che va 40-15 ma facendosi rimontare sul 40-40. Qui c’è un piccolo colpo di scena, con Federer che chiama un challenge sul servizio di Nadal, pur andando a segno con la risposta. Ma ovviamente a gioco fermo, la palla dello spagnolo è in campo e lo svizzero perde il punto. Tuttavia si arriva comunque a match point Federer, ma Nadal lo annulla col servizio. Così come fa sul secondo punto match per lo svizzero, restando ‘vivo’ e tornando sotto sul 4-5. Qui si gioca un altro game lunghissimo, con Federer che annulla anche una palla break, per poi chiudere al quinto match point una sfida bellissima.