Una partita ‘epica’ e indimenticabile: Djokovic piega Federer 13-12 e vince Wimbledon!

Finale indimenticabile in quel di Wimbledon, edizione 2019, con Djokovic e Federer a regalare un grandissimo spettacolo: alla fine vince il serbo

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Novak Djokovic e Roger Federer regalano uno spettacolo indimenticabile in quel di Wimbledon, con quella del 2019 che verrà ricordata come una delle più belle, intense ed emozionanti della storia. Ben 4 ore e 57 minuti di un condensato di emozioni, ribaltoni e colpi di scena, che alla fine ha premiato il numero uno del mondo col punteggio di 7-6 (5), 1-6, 7-6 (4), 6-4, 13-12 (3), chiudendo al tiebreak del quinto su 12-12. Un grandissimo Djokovic, un altrettanto straordinario Federer che, a quasi 38 anni, ha sfiorato l’impresa non sfruttando due match point sull’8-7 40-15 del quinto set. Per Djokovic è il quinto Wimbledon della propria carriera, per Federer una grande amarezza.

LA CRONACA DELLA PARTITA – Una finale di Wimbledon che torna attuale a distanza di 4 anni, con Novak Djokovic e Roger Federer nuovamente faccia a faccia nei Championships di Londra. Il serbo va a caccia del quinto titolo sull’erba di Wimbledon (detentore in carica), mentre lo svizzero insegue il nono successo in terra britannica a quasi 38 anni.

Djokovic 7-6 (5), Federer 6-1

Il primo set vede Federer partire molto forte, giocando aggressivo e provando a mettere sotto pressione Djokovic. Il serbo si difende, annullando una palla break nel quarto gioco sul 2-1 per lo svizzero. Gioco molto veloce e rapido, scambi corti e pubblico già esaltato per alcuni punti. Sul 5-4 Federer si va 0-30, ma Djokovic si salva col servizio e si continua senza break sino al 6-6. Un tiebreak in cui ci sono diversi capovolgimenti di punteggio: 3-1 Djokovic, 5-3 Federer e infine 7-5 per il serbo, con l’errore dello svizzero di rovescio nell’ultimo colpo. DJOKOVIC 7-6 (5).

Nel secondo set Djokovic ‘abbassa’ la tensione di colpo e Federer imperversa senza problemi. Subito break per il 2-0, il serbo non reagisce e arriva anche un secondo break esiziale, per un parziale di 16 punti a 6 per l’elvetico che lo porta sul 4-0. Djokovic riesce solo una volta a tenere il servizio, dato che arriva un altro break nel settimo game per il 6-1 finale in appena 25 minuti. FEDERER 6-1.

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Djokovic 7-6 (4), Federer 6-4

Il terzo set inizia sulla falsa riga del primo, dove l’equilibrio regna sovrano e dove Djokovic torna a giocare in maniera solida e convincente. Insomma alla risposta si riescono a fare davvero pochi punti, con Federer che sale sul 5-4 e sul 30-40 si procura un set point con una demi-volée fantastica. Tuttavia il serbo al servizio è incisivo, lo annulla con una battuta sulla linea e si porta sul 5-5, prima di andare nuovamente al tiebreak. Qui Federer parte male e con tre errori di rovescio permette a Djokovic di salire sul 5-1 al cambio campo. Lo svizzero si riporta sotto sino al 4-5, ma il serbo non sbaglia più e chiude 7-4. DJOKOVIC 7-6 (4).

Nel quarto parziale Djokovic sembra avere tutta l’inerzia dalla sua parte, con Federer due volte ai vantaggi nei primi turni di servizio. Ma come un fulmine a ciel sereno, nel quinto game arriva un break a 15 con un dritto lungo di un soffio e un rovescio messo in corridoio. Federer non chiede altro e si porta poi sul 4-2, confermando l’allungo. E come nel secondo set Djokovic ‘perde’ completamente la rotta, subisce ancora un break con un paio di errori grossolani e Federer vola sul 5-2. Tuttavia arriva un controbreak alla seconda opportunità, provando a rientrare e risalendo 4-5. Ma Federer questa volta non sbaglia e chiude 6-4 con un game tenuto a zero. FEDERER 6-4.

Il quinto e decisivo set

Si va dunque al quinto set per conoscere il vincitore dell’edizione 2019 di Wimbledon. E’ Djokovic che serve per primo ed è anche il serbo ad avere le prime opportunità di break, ben tre, nel quarto game. Ma Federer le annulla da par suo, con un servizio vincente, un dritto a sventaglio e un ace. Tuttavia lo svizzero palesa difficoltà evidenti al servizio, sul 2-3 va sotto 15-40 e subisce il break di Djokovic alla seconda chance. Il serbo dunque allunga 4-2 e servizio, ma Federer non molla. Capisce che è il momento di rimanere attaccati alla partita e opera un controbreak di fondamentale importanza alla seconda opportunità.

Djokovic annulla due match point sul 7-8

Dopo quasi 4 ore di gioco, il punteggio dice 6-6 al quinto set e si prosegue senza tiebreak. Sul 7-7 Federer sembra piazzare l’allungo decisivo, col break e soprattutto quando con due ace si porta sul 40-15 con due match point. Ma, quasi in maniera incredibile, si ripete l’episodio già accaduto nel 2010 e 2011 agli US Open. Il serbo annulla le palle match e opera il break, andando poi sul 9-8. Dopo 4 ore e 21 minuti Federer impatta sul 9-9. Sull’11-11 i due danno vita ad un game lunghissimo, con Federer che non sfrutta due palle break, salvate egregiamente da Djokovic.

Il serbo sale 12-11, Federer non trema e sul 12-12 si va al tiebreak definitivo, sperimentando per la prima volta la chiusura di un match in questo modo nel quinto parziale. Djokovic parte ancora meglio e si porta sul 4-1, Federer al servizio si riporta sotto sul 3-4. Il serbo però è glaciale, andando a segno con un dritto e poi con un rovescio lungo linea, procurandosi tre match point. E in 4 ore e 57 minuti Novak Djokovic chiude 7-3 con una ‘stecca’ di Federer. Una partita epica, indimenticabile.

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