L’Hellas Verona può far festa: rimonta sul Cittadella e promozione in Serie A!

    Il Verona cancella lo 0-2 subito al Tombolato tre giorni fa, superando il Cittadella per 3-0 al Bentegodi: gli scaligeri sono promossi in Serie A

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    L’Hellas Verona, dopo Brescia e Lecce, è la terza squadra che ottiene la promozione in Serie A. Gli scaligeri, sconfitti per 2-0 dal Cittadella nella finale playoff di andata al Tombolato, hanno ribaltato il punteggio al Bentegodi potendo così fare festa. Il 3-0 è stato griffato dalle reti di Zaccagni, Di Carmine e Laribi.

    LA CRONACA DELLA PARTITA – Il Verona di Aglietti deve rinunciare allo squalificato Colombatto, sostituito in mediana dal rientrante Zaccagni. Confermato il 4-3-3 con Bianchetti al fianco di Dawidowicz al centro della difesa, mentre confermati Faraoni e Vitale ai lati. In mediana Zaccagni, Gustafson e Henderson, infine in avanti Di Gaudio a completare il tridente accanto a Di Carmine e Laribi. Squadra al completo per il Cittadella di Venturato che si affida al solito 4-3-1-2. In difesa confermato, davanti a Paleari, lo schieramento a quattro con Ghiringhelli, Adorni, Frare e Rizzo. A centrocampo Siega, Iori e Branca, mentre sulla trequarti Panico alle spalle di Moncini e Diaw.

    Primo tempo, Zaccagni fa 1-0

    La partita inizia su ritmi alti e con tantissima tensione, tanto che l’arbitro Piccini estrae tre volte il cartellino giallo. Il Verona sfiora il gol all’8′, ma Paleari è decisivo due volte in rapida successione su Laribi e Di Gaudio. Gli scaligeri attaccano a testa bassa, dovendo rimontare due reti, e al 27′ passano in vantaggio: triangolazione al limite tra Di Carmine e Faraoni, che poi trova una palla filtrante in area per l’inserimento perfetto di Zaccagni, abile a battere Paleari. Nel finale di tempo Di Gaudio sfiora anche il raddoppio, mettendo a fil di palo col destro.

    Secondo tempo, il Verona dilaga

    La ripresa si apre senza cambi e col Cittadella pericoloso al 49′ con un colpo di testa di Iori che termina di poco a lato. Però, al minuto 63, gli ospiti restano in dieci per l’espulsione di Parodi, ammonito per la seconda volta da Piccinni per un fallo su Bianchetti. A quel punto Aglietti rompe ogni tipo di indugio e manda in campo Pazzini per Henderson, passando al 4-2-4, con Laribi e l’altro nuovo ingresso Matos sulle fasce. E al 70′ il Verona vola sul 2-0 con una prodezza: azione a sinistra di Vitale, pallone in mezzo sul quale Di Carmine s’inventa un colpo di tacco straordinario che fa esplodere il Bentegodi.

    Per il Cittadella le cose si mettono ancora peggio al 78′, quando anche Proia viene espulso, dopo le due ammonizioni subite dal centrocampista, entrato al 50′. Ospiti in nove uomini e match a dir poco in salita. La squadra di Venturato si sbilancia e all’83’ è Laribi a chiudere la contesa, eludendo anche l’uscita di Paleari e depositando in rete. Il Verona fa festa, per il Cittadella solo grande delusione.

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