Il Foggia ha perso per 1-0 il derby tutto pugliese contro il Lecce allo stadio Via del Mare, nella 28esima giornata di Serie B. Un match equilibrato e deciso da una rete in avvio di ripresa da Andrea La Mantia. Un ko che però non è stato digerito dalla tifoseria dauna o almeno parte di essa. I primi momenti di agitazione si erano già verificati nella serata di sabato, quando polizia e carabinieri hanno deciso di pattugliare lo stadio prima dell’arrivo della squadra. Ma la nottata è stata ancora più tesa.

Notte di follia a Foggia

Ecco la ricostruzione degli avvenimenti fatta da foggiatoday.it sul proprio portale online: “Hanno approfittato dei cancelli aperti per permettere il via-vai dei mezzi aziendali, per penetrare all’interno del cortile dello stabilimento ‘Tamma’ in corso del Mezzogiorno, a Foggia, e lanciare una bomba carta verso l’automobile dei fratelli Fedele e Franco Sannella, proprietari del pasticifio oltre che del Foggia Calcio.

Ad agire – stando a quanto ricostruito dai carabinieri, incaricati delle indagini del caso – sono stati tre giovani, tutti incappucciati, che si sono subito dileguati. La deflagrazione non ha danneggiato l’auto presa di mira, una Maserati. Il fatto è successo all’alba, e segue di poche ore l’atto incendiario che ha interessato il Suv del giocatore Pietro Iemmello, data alle fiamme da ignoti  in via Bari.

Sul posto, i vigili del fuoco non hanno trovato tracce evidenti di liquido infiammabile o altro tipo di innesco, benchè non sembrano esserci dubbi sulla natura dolosa dell’accaduto. Nel mirino dei malviventi, sarebbe finito anche Massimiliano Busellato, espulso nel derby Lecce-Foggia per proteste, al quale ignoti avrebbero lanciato un petardo nel giardino della sua abitazione, alla periferia della città. Su quest’ultima vicenda, non risultano, al momento, riscontri investigativi dei carabinieri”.

Il messaggio del sindaco Landella

Il sindaco di Foggia, Franco Landella, ha rivolto un messaggio diretto ai ai tifosi del Foggia e a chi vuole bene ai colori rossoneri:

“La violenza non ha nulla in comune con lo sport. Gli episodi registrati questa notte che hanno preso di mira l’azienda dei fratelli Sannella e l’automobile del calciatore Pietro Iemmello non possono in alcun modo trovare giustificazione. Tutti i tifosi rossoneri sperano che la squadra possa conservare la Serie B, riconquistata con fatica dopo 19 anni, ma non è ammissibile assistere ad atti criminali che non possono che fare male alla società del Foggia Calcio e all’intera città, già troppe volte finita alla ribalta nazionale per fatti di cronaca. La parte sana della città, in questo momento di difficoltà, ha il dovere di stringersi attorno ai fratelli Sannella ed alla squadra per raggiungere quel traguardo sportivo che tutti noi auspichiamo”.

TUTTE LE ULTIME NOTIZIE SULLA SERIE B

Please wait...