Atalanta, Gasperini si ‘toglie’ dal mercato? “Sto benone qui, ma è inutile pensare a cosa accadrà tra due mesi”

    Intervistato da Il Corriere dello Sport, l’attuale tecnico dell’Atalanta, Gian Piero Gasperini, si è raccontato tra passato e presente

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    L’Atalanta si sta giocando un sogno, anzi due. Il finale di stagione potrebbe diventare memorabile in casa orobica, in corsa per il quarto posto in campionato e con un 3-3 da difendere a Bergamo nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro la Fiorentina a fine mese. I nerazzurri sono ormai una grande realtà del calcio italiano, reduce da due qualificazioni consecutive all’Europa League e consapevoli della propria forza. Artefice di tutto questo, oltre al grande lavoro della società tra settore giovanile e scouting, è sicuramente Gian Piero Gasperini.

    Gasperini e il suo futuro…con l’Atalanta

    Dopo aver fatto grandi cose al Genoa, il tecnico di Grugliasco si sta ripetendo anche con l’Atalanta. E adesso le sirene del mercato stanno tornando a suonare con grande forza, avvicinato anche alla panchina della Roma. Ai microfoni de Il Corriere dello Sport però, Gasperini ha glissato a metà, spostando il discorso sul presente:

    Ho un contratto e sto benone qui a Bergamo, oggi non faccio più mutui. Il mio futuro è l’Empoli lunedì, poi la Fiorentina e la finale di Coppa Italia. Il mio step è il 15 maggio, inutile pensare a cosa accadrà tra due, quattro o dieci mesi. Come senso di appartenenza Bergamo non ha rivali. Sarà merito della famiglia Percassi, di una meravigliosa tendenza nel creare un blocco unico, resistente, cemento armato. Come se tutti ogni mattina si svegliassero felici di tifare Atalanta“.

    Sul futuro invece con l’Atalanta in Champions, Gasperini adesso ci crede: “Tre mesi fa avrei rispedito la questione al mittente. E mi sarei indispettito. A sette giornate dalla fine ci siamo, dobbiamo esserci anche perché non abbiamo pressioni. Certo, lottiamo contro corazzate. Ma se Milan-Lazio finisse pari, ad esempio, si rimescolerebbero ancora le carte“.

    Gasperini e alcuni retroscena

    L’intervista a Gasperini racconta anche di alcuni retroscena importanti. Come l’arrivo di Josip Ilicic: “Non riuscivo a prendere sonno, stavano scivolando gli obiettivi di mercato. Aspettavo l’alba ad Arenzano, disperato. All’Atalanta serviva una botta di fantasia. E decisi di telefonare al nostro direttore Sartori. Lui mi annunciò «guarda che Ilicic è sul punto di firmare per la Samp, ha programmato le visite. Riesci a parlarci?». Avevo conosciuto Josip a Palermo, mi illuminò «mister, se vuoi non vado alla Samp e scelgo te». Svoltammo“.

    Oppure del caffè con De Laurentiis e un mancato suo approdo al Napoli: “Otto anni fa il presidente De Laurentiis venne a casa mia, mi chiese di offrirgli un caffè espresso, ma io non sono capace e gli dissi di farselo da solo. Che risate… Poi alla fine confermò Mazzarri”. 

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