Torino, Cairo ‘esclude’ la pista Ventura: “Mai pensato a un suo ritorno come dirigente”

    Le voci sul ritorno di Gian Piero Ventura al Torino, nelle vesti di direttore tecnico, sono state commentat direttamente dal presidente Cairo

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    Nelle scorse ore avevano fatto molto rumore le voci su un restyling del Torino a livello dirigenziale. Tutto nasce dai rumors che vogliono la Roma molto interessata a Gianluca Petrachi, attuale direttore sportivo del Toro. E dunque i rumors sui possibili sostituti si sono fatti insistenti. Tra questi anche la possibilità di un clamoroso ritorno di Gian Piero Ventura nel ruolo di direttore tecnico, affiancando Massimo Bava, attuale capo del settore giovanile.

    Urbano Cairo smentisce l’ipotesi Ventura

    Ma questa ‘suggestione’, se così possiamo chiamarla, è durata poche ore. Infatti è stato lo stesso presidente del Torino, Urbano Cairo, a smentire l’ipotesi: “Escludo un suo ritorno, è una notizia priva di fondamento”, la sua immediata smentita a La Gazzetta dello Sport.

    “Tutti sanno quanto io apprezzi e stimi Ventura. E’ stato un elemento importante del Toro. A lui sono legati tanti bei risultati, la crescita della squadra e la valorizzazione dei giocatori che hanno garantito in alcuni casi ritorni economici e importanti plusvalenze. Ma non ho mai pensato a un suo ritorno. In milanese si dice: Ofelé, fa el to mesté…” (pasticcere, fai il tuo mestiere). “So che Ventura ha voglia di campo, quello è il suo habitat. Petrachi alla Roma? Ha un contratto fino al 2020, quindi siamo già coperti. Non è il momento di perdersi in altre strategie sul futuro, c’è una stagione in corso e obiettivi in ballo. Massima concentrazione solo su quelli”.

    L’obiettivo del Torino

    Il Torino, tornando al campo, si sta giocando un posto nella prossima Europa League. E le prossime due partite contro Fiorentina al Franchi e Sampdoria all’Olimpico, nel giro di tre giorni, potrebbero dire tanto. Il presidente Cairo crede fortemente nei suoi.

    Contro il Bologna c’è stato un blackout. Può accadere. Ora però dobbiamo riprendere il cammino. Prima di quella gara abbiamo dimostrato di essere una squadra matura. Ci aspettano dieci partite importanti. Certo, a questo punto della stagione gli errori pesano di più: mi auguro che il Toro ne commetta meno possibile. Di solito le squadre di Mazzarri si esaltano nel finale di stagione, spero che la tradizione continui. Il nostro allenatore ha sempre lavorato bene, la squadra è cresciuta e tanti giocatori sono migliorati. Merito del tecnico e del loro impegno. Belotti? Sta facendo un grande girone di ritorno, ha ritrovato la forma migliore. La Nazionale? Sarò di parte, ma credo meritasse la convocazione. Se continua così però è solo un appuntamento rimandato”.

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