L’Inter batte il Chievo Verona 2-0 nel posticipo della trentaseiesima giornata di campionato e torna al terzo posto. Gara decisa dalle reti di Matteo Politano al 39′ e Ivan Perisic all’86’, entrambi di sinistro. I nerazzurri salgono a 66 punti, portandosi a più uno sull’Atalanta e più quattro su Milan e Roma. Settimana prossima la squadra di Luciano Spalletti potrebbe chiudere la pratica Champions League vincendo a Napoli allo stadio San Paolo, nel match in programma domenica alle ore 20:30. Il Chievo, dal suo canto, resta in fondo alla classifica con 15 punti, già retrocesso in Serie B in largo anticipo.

Inter, il commento di Spalletti

Il tecnico dell’Inter, Luciano Spalletti, ha commentato ai microfoni di Sky Sport il successo ottenuto questa sera contro il Chievo Verona. Queste le sue parole:

Squadra senza il braccino: “Sono d’accordo, maturità, testa, lucidità solidità nel non far confusione nelle scelte. C’è il rischio che si perda l’equilibrio perché quando non sblocchi si dà tutto per scontato e si perde palla e distanza e si rischia. Siamo rimasti ordinati invece facendo la partita che dovevamo fare, creando molte occasioni, riuscendo a mettere in sicurezza la partita con qualche fatica”.

La qualità del palleggio: “Abbiamo portato la palla in difesa per il loro atteggiamento in campo, poi nella qualità dei passaggi non siamo stati bravissimi a dare palloni che si sentono suonare e arrivano e ripartono con velocità giusta. A volte si fa morire palla nel tragitto o la palla è lenta: si può fare meglio”.

La partita contro il Napoli: “Sarà una gara differente rispetto a questa. ci si sa più spazio, si potrà sfruttare la velocità e si potranno finire prima le azioni, il napoli ci verrà addosso. Stasera non ci siamo creati le occasioni per fare male, abbiamo fatto fatica ma con il Napoli gli spazi saranno uguali per le due squadre, sarà una partita aperta”.

Migliorata la mentalità: “Si, ci sono state gare in cui ci sono stati creati problemi su questo: perché i risultati dovevamo portarli a casa e non perdere certe partite, ma sono meno che in precedenza e non ci sono state cadute di comportamento e blocco squadra che invece si vedevano in precedenza. Al di là di qualche risultato sono contento.

Il futuro

Spalletti ha parlato anche dei rumors sul futuro, tornando sulla battuta cinematografica fatta in conferenza stampa ieri:

Su Robert Redford: “No, ragazzi, sennò poi è troppo facile. Ci sono tre mesi che si dicono sempre le stesse cose: La gazzetta scrive sempre la stessa cosa. Mi domandate sempre le stesse cose e io devo rispondere, non devo rispondere, sono maleducato o altro. Se la Gazzetta scrive da due anni la stessa cosa e da due mesi tutti i giorni, probabilmente qualcosa sapranno e qualcosa gli viene detta sicuro. Ora si ricevono proprio delle offese ben precise: bollito, sei alla frutta, al capolinea e queste sono offese. Mi difendo e difendo l’Inter perché poi certe cose bisogna capire cosa porta nelle teste dei giocatori, è da otto anni che all’Inter gli si fa la stessa cosa, per quello difendiamoci. Lo dico sempre agli interisti e non per me, per me va bene. Marotta è giusto che cerchi il meglio per l’Inter ma c’è disparità di trattamento in alcune situazioni e si è offensivi nel modo di fare, saranno parentele ed amicizie. E si è proprio offensivi. Io ho solo risposto ad una domanda”.

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