Spal-Roma, Ranieri: “Bisogna giocare senza paura. Kolarov e Zaniolo a rischio”

    Dopo il successo sull'Empoli, il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, ha presentato in conferenza stampa la gara contro la SPAL

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    La Roma torna in campo sabato pomeriggio alle ore 18:00 per affrontare al Paolo Mazza la Spal di Leonardo Semplici. Un match molto importante per entrambe le squadre, con i ferraresi a caccia di punti salvezza e i giallorossi in lotta per il quarto posto con Milan e Inter. Dunque per Claudio Ranieri questa sarà la seconda partita in pochi giorni sulla panchina giallorossa, dopo aver esordito col ‘brivido’ contro l’Empoli lunedì scorso. Un successo per 2-1 molto sofferto, con tanto di VAR al 90′ per annullare il secondo gol dei toscani che avrebbe riportato in parità il risultato.

    Ranieri in conferenza stampa

    E proprio Ranieri ha presentato il match di sabato, valido per la 28esima giornata di Serie A, in conferenza stampa. Partendo dalle prime impressioni ricevute in allenamento prima e contro l’Empoli poi: “Diciamo che la squadra ha risposto bene a ciò che le avevo chiesto. So che in questo momento non posso chiedere molto di più, perché abituati a giocare in una determinata maniera e cambiando, è logico che non viene fatto tutto come io vorrei, però vedo buona concentrazione e dedizione nel fare le cose che chiedo”.

    Un Ranieri che vuole vedere una Roma senza ‘paura’ nel giocare: “Dalla Roma ci si aspetta sempre tanto, io sono arrivato dopo due sconfitte consecutive. Non essendoci dei giocatori importanti e mettendo in campo una squadra con parecchi giocatori che non sono abituati insieme. Io gli devo dire di giocare senza paura, anche se sbagliate non mi interessa, voglio una squadra libera mentalmente”.

    Possibile formazione e infortunati

    Per il match contro la Spal, il rischio è che Ranieri possa dover rinunciare a due pedine importanti come Kolarov e Zaniolo: “C’è ancora tempo per valutare, ma entrambi fino a questo momento non si sono allenati e questo mi fa venire il dubbio se utilizzarli o meno. Paura di farsi male? Se hai giocatori che si fanno male poi hanno paura di avere delle ricadute. Zaniolo al polpaccio non ha avuto nulla, ha preso una botta alla caviglia e questo ha provocato un indurimento del polpaccio. Io logicamente arrivando da fuori e trovando una situazione del genere, devo andare avanti con il mio programma, stando attento a quei calciatori che hanno dei piccoli problemi, per far sì che non diventino dei grandi problemi”.

    Sulla formazione, potrebbe esserci Schick assieme a Dzeko: “Non importano i sistemi di gioco, l’importante è che i ragazzi si riconoscano nelle loro posizioni e che possano fare il meglio. L’importante è che la squadra sia compatta e abbia equilibrio. Se non recupera Kolarov, chi a sinistra? Potrebbe farlo Juan Jesus che ci ha già giocato, se non ricordo male, quando lo allenavo all’Inter gli ho fatto giocare una partita da esterno sinistro. Santon o Karsdorp al posto di Florenzi? Possono farlo entrambi, ma devo prima capire se Kolarov sarà disponibile”.

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