Serie A, l’Inter torna a vincere: l’Atalanta espugna il Ferraris, Torino ok

    L'Inter batte 2-0 la Spal e resta al quarto posto, colpaccio dell'Atalanta in casa della Sampdoria: vince anche il Torino a Frosinone

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    Il programma della 23esima giornata è proseguita alle ore 15:00 con tre match in programma. Andando in ordine con Inter-Spal allo stadio Meazza, Sampdoria-Frosinone al Ferraris e infine Frosinone-Torino allo stadio Stirpe.

    Inter-Spal, nerazzurri vittoriosi 2-0

    Sul fronte formazioni ufficiali, Luciano Spalletti punta sul modulo 4-3-3. In porta c’è Handanovic, la difesa a quattro è composta da Cedric, De Vrij, Miranda e Dalbert. In mezzo al campo ci sono Brozovic regista con Gagliardini e Joao Mario al suo fianco, mentre davanti Politano e Asamoah a supportare Lautaro Martinez. Dall’altra parte Leonardo Semplici punta sul modulo 3-5-2. In porta c’è Viviano, davanti a lui la difesa a tre è composta da Vicari, Bonifazi e Felipe. In mezzo al campo ci sono Valoti, Missiroli, Schiattarella, Kurtic e Fares, mentre davanti nel tandem offensivo ci sono Petagna e Floccari.

    Nel primo tempo non succede tanto, specie nella prima mezz’ora. Al 31’ l’episodio più importante, con l’Inter che trova pallone toccato sotto da Asamoah per l’argentino, il numero 10 entra in area di rigore e salta Felipe, poi scarica con il destro e fredda Viviano. Ma il gol viene annullato per un tocco col braccio dell’argentino al momento del controllo. Nel finale di tempo Spalletti perde per infortunio Brozovic, al suo posto dentro Candreva.

    Secondo tempo, l’Inter sul 2-0

    Il secondo tempo si apre con un altro cambio nell’Inter, dentro Ranocchia per Miranda (colpito duramente al naso ad inizio match da Petagna e con una sospetta frattura). La partita la fa sempre l’Inter e al 68’ arriva il meritato 1-0: Lautaro Martinez controlla al limite dell’area di rigore e serve Politano, mancino al volo che trova la deviazione di Bonifazi e sfera in rete. Al 78’ arriva anche il 2-0 dell’Inter: calcio d’angolo di Cedric, pallone messo fuori dalla difesa della Spal che viene raccolto dallo stesso portoghese che calcia ma fornisce un assist per Gagliardini che stoppa e gira mandando alle spalle di Viviano.

    Sampdoria-Atalanta, finisce 1-2

    Sul fronte formazioni ufficiali, Marco Giampaolo manda in campo i suoi col modulo 4-3-1-2. In porta c’è sempre Audero, davanti a lui Sala, Andersen, Colley e Murru. In mezzo al campo Ekdal regista con Praet e Linetty a supporto, mentre in avanti Saponara trequartista alle spalle di Quagliarella e Gabbiadini. Dall’altra parte Gian Piero Gasperini punta sul modulo 3-4-2-1. In porta c’è Gollini, davanti a lui la difesa a tre è composta da Mancini, Djimsiti e Masiello. In mezzo al campo ci sono Hateboer, Freuler, De Roon e Gosens, mentre davanti Gomez e Ilicic a supporto di Zapata.

    Primo tempo equilibrato con l’Atalanta che parte meglio e con aggressività nel primo quarto d’ora. Anche se la prima occasione capita alla Sampdoria al 18’, ma Praet alza troppo il pallonetto volante sul lancio di Sala, con Gollini in uscita. Al 26’ ancora blucerchiati protagonisti con un destro di Ekdal che sfiora il palo. L’Atalanta è pericolosa sui calci piazzati e soprattutto al 39’ con Zapata che mette fuori di poco un colpo di testa sul cross in mezzo di Mancini. Al 41’ è invece Linetty a divorarsi la rete del vantaggio per la Samp, colpendo troppo centralmente davanti a Gollini, facendosi respingere la conclusione. Al 45’ out Saponara per infortunio, dentro Ramirez.

    Secondo tempo, emozioni e gol

    Il secondo tempo si apre con l’Atalanta che attacca a testa bassa, sfiorando il vantaggio con Ilicic murato da Audero e con Gosens che colpisce un palo in scivolata sul cross dalla destra di Hateboer. L’Atalanta però trova il vantaggio al 50’: imbucata di Ilicic per Zapata, il colombiano si difende dal recupero di Sala e poi con fortuna riesce a spiazzare Audero sul tentativo di intervento di Andersen alle sue spalle. La Sampdoria però non molla e al 68’ trova l’episodio giusto per pareggiare. Gomez atterra in area Ramirez, dal dischetto Quagliarella non sbaglia e fa 1-1. Il match resta apertissimo e al 78’ l’Atalanta torna in vantaggio: azione tambureggiante degli orobici, cross dalla destra di Hateboer con Audero che devia, ma Gosens da sinistra mette dentro.

    FROSINONE-TORINO 1-2

    Il primo tempo vede un Frosinone più voglioso e grintoso, sfiorando due volte il vantaggio con Ciano. Torino abulico nei primi 45’, con Paganini che al 42’ porta avanti i padroni di casa: Ciano va alla battuta di un calcio d’angolo e mette un ottimo pallone teso al centro. Sirigu non esce, Paganini nell’area piccola è solo e di testa gira in rete.

    Ad inizio ripresa il Torino trova il pareggio al 56’ con Belotti: Iago Falqué batte un calcio di punizione e fa spiovere il pallone sul secondo palo, il numero 9 salta e fa 1-1. Il Torino spinge ancora e al 78’ ribalta il punteggio: Ansaldi riceve sulla destra e va al traversone, Ola Aina fa da sponda per Belotti, che nell’area piccola gira in semi-rovesciata e mette ancora dentro.

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