Una delle squadre rivelazione in questa prima parte della stagione è il Sassuolo. La squadra a inizio stagione ha deciso di cominciare un nuovo ciclo, affidandosi a Roberto De Zerbi. Inizio annata subito positivo, con la vittoria ottenuta all’esordio contro l’Inter al Mapei Stadium. Tra alti e bassi gli emiliani hanno chiuso il girone di andata con 25 punti, all’undicesimo posto. Classifica molto corta visto che i neroverdi sono a soli cinque punti dalla Roma sesta in classifica a e meno sei dal Milan quinto. Il sogno Europa, dunque, è ancora vivo anche se l’allenatore ci ha tenuto a precisare che non è quello l’obiettivo prefissato a inizio stagione. Di tutto ciò ha parlato anche il direttore sportivo, Giovanni Carnevali, che ha trattato vari temi ai microfoni de Il Corriere dello Sport.

Sassuolo, le parole di Carnevali

Il direttore sportivo del Sassuolo, Giovanni Carnevali, ha fatto il resoconto di questa prima parte della stagione ai microfoni de Il Corriere dello Sport:

Bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto: “Mezzo pieno. Possiamo ritenerci soddisfatti con 11 elementi nuovi più l’allenatore in un percorso positivo. Peccato per le ultime partite, specie queste due e più per il gioco che per il risultato”.

25 punti meritati: “Non firmo mai, ho sempre voglia di puntare al meglio e preferisco rischiare per ottenere più possibile. Credo che ci debba essere la giusta ambizione. Abbiamo perso qualche punto per strada, quelli che abbiamo sono tutti strameritati, senza alcun regalo”.

Un punto nelle ultime tre partite: “Abbiamo affrontato avversari di grande levatura e molto fisici. Noi soffriamo contro avversari che hanno fisicità e trovarli in fila nell’arco di una settimana non ci ha aiutato. Ma siamo in una buona classifica, oltretutto corta, e nel ritorno possiamo dire la nostra”.

De Zerbi e l’Europa: “E’ vero, nessuno ha chiesto un obiettivo particolare. Siamo consapevoli che l’annata è un punto di inizio con un allenatore giovane che deve farsi esperienza e un gruppo tra i più giovani. Dobbiamo crescere tutti assieme e senza porci dei limiti. Bisogna essere ambiziosi, il mister lo è come noi. L’importante è non accontentarsi mai, giocando per ottenere i risultati”.

Pregi di squadra

Carnevali ha sottolineato la gara simbolo di questa stagione, oltre a soffermarsi sui pregi e i difetti della propria squadra:

La partita simbolo: “La prima con l’Inter ci ha dato grande forza e spunta. Poi ci sono state diverse gare di buonissimo livello in cui abbiamo visto giocare in un certo modo facendo divertire la gente in un campionato dove non se ne vedono tante di belle partite perché si è troppo legati ai risultati”.

Gara dei rimpianti: “Con il Bologna e aggiungo il secondo tempo con l’Udinese: meritavamo di più”.

Il pregio della squadra: “Il gruppo è unito e con i tanti giovani c’è un grande affiatamento”.

Il difetto: “Siamo mancati nel momento in cui potevamo fare il salto di qualità. Dobbiamo migliorare molto nell’attenzione e nella determinazione. La grinta quando serve va tirata fuori”.

Quattro vittorie nelle prime sei gare come nel girone di andata: “E’ possibile anche se troveremo un’altra Inter. Ci vuole tempo per far crescere la squadra e ce lo prendiamo, consapevoli che ci possono essere dei cali. Intanto vanno recuperate le forze”.

I rumors su Duncan e Sensi: “La nostra proprietà è forte e non abbiamo bisogno di vendere per fare cassa, soprattutto a gennaio. E’ la nostra politica. Vogliamo continuare su questa strada, poi è chiaro che dovremo valutare pure con i ragazzi”.

Possibili interventi: “Abbiamo già un buon organico. Una società come la nostra, al 6° anno di Serie A, sta in una condizione di classifica invidiabile. Abbiamo una buona posizione e un certo margine sulla salvezza, vuol dire che il lavoro fatto ha un valore. Pensiamo di non cedere i giocatori più importanti e se c’è la possibilità di qualche inserimento è per aumentare la qualità. Noi dobbiamo eventualmente pensare a giugno perché i percorsi positivi si consolidano con il tempo. Prendete l’Atalanta che è stata costruita negli anni. Anche sconfitte come l’ultima ci permettono di crescere”.

LE ULTIME NOTIZIE SUL SASSUOLO