Il Torino cerca il riscatto nel prossimo impegno di campionato, che lo vedrà di scena allo stadio Marassi di Genova contro una Sampdoria in piena crisi. Granata che vogliono dimenticare il passo falso fatto settimana scorsa che li ha visti sconfitti in casa dal Lecce per 2-1. Occasione sprecata per la squadra di Mazzarri che, in caso di successo, sarebbe balzato in testa alla classifica a punteggio pieno, con 9 punti, insieme all’Inter. Blucerchiati che, invece, sono all’ultimo posto con 0 punti e con uno score disastroso che recita una rete segnata e nove subite in tre partite.

Torino, la conferenza stampa di Mazzarri

Il tecnico del Torino, Walter Mazzarri, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del match di campionato contro la Sampdoria allo stadio Marassi di Genova. Questi tutti i temi trattati:

La sfida contro la Sampdoria: “A volte i risultati non sono in linea con le prestazioni. A Napoli la Samp ha fatto una grande gara, sono stati sfortunati. Hanno giocatori di alto livello, tre partite non sono indicative specialmente quando si cambia un allenatore. I ragazzi erano abituati ai metodi di un altro tecnico, si devono adattare. Il loro pubblico sarà caldo, sarà una sfida insidiosa”.

Cosa non è andato nella fase difensiva: “Per tanti motivi, il reparto difensivo ha avuto tante assenze: c’è chi è tornato in ritardo dalle Nazionali quest’estate ed è normale non essere al top. In difesa ci è successo un po’ di tutto, anche Djidji si è dovuto operare e abbiamo dovuto accelerare il suo rientro. Lyanco si è fatto male due volte, il discorso di Nkoulou lo sapete. Chi ha fatto tutta la preparazione sono Izzo e Bremer, per il resto abbiamo dovuto correre dei rischi. Questa può essere la spiegazione, ne risente tutta la squadra”.

Sulla sconfitta contro il Lecce: “Di positivo non c’è stato nulla, è stata la nostra peggior partita da quando sono arrivato a Torino. Non mi è piaciuta l’interpretazione della partita, anche nella ripresa siamo stati sfilacciati e lunghi. Ma se in difesa non abbiamo mai avuto giocatori in forma, è normale andare in difficoltà. L’anno scorso il rendimento dei nostri difensori era da 100 e forse di più, ora si fermano a 60”.

Indicazioni di formazione

Il tecnico del Torino ha dato indicazioni di formazione, parlando anche della situazione N’Koulou:

Sulla formazione: “I cambi non si fanno perché si gioca male, ma vanno intesi come staffette. Magari voglio che gli altri allentino la pressione e chi subentra cambi la partita. Ci tengo a precisarlo questo concetto, con voi e con i miei ragazzi. Non c’è motivo di cambiarne tre o quattro, non facciamo l’Europa. In base a chi ho visto più in forma farò delle scelte, ma non abbiamo la necessità di fare cambi. Avessero fatto bene con il Lecce li avrei riconfermati tutti, non devo pensare al turnover. Al massimo ci ragionerò poi tra il Milan e il Parma”.

Il ritorno di Nkoulou: “Fossimo stati in emergenza, lo avrei portato. Vi dico due numeri: si è allenato in disparte 23 giorni, non può avere la condizione ottimale. Da cinque giorni è tornato con noi, ho ritenuto che si allenasse con Ansaldi oggi e che lunedì facesse la partitella. Se farà quello che spero che faccia, dovrei convocarlo con il Milan”.

Le condizioni di Lyanco: “Sta bene, ma ciò che dovevamo fare con lui durante le amichevoli estive lo stiamo facendo ora. Non possiamo sapere il suo minutaggio, ma se giocherà dall’inizio probabilmente dovrà essere sostituito”.

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