Sampdoria, Ferrero smentisce e attacca. “State facendo fare una brutta figura a Vialli. Ecco la verità”

Al termine del CdA, nel quale non si è parlato di cessione della Sampdoria, il patron blucerchiato Massimo Ferrero non ha risparmiato critiche

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Massimo Ferrero smentisce una cessione imminente della Sampdoria e contrattacca. Già prima di iniziare il Consiglio di Amministrazione a Corte Lambruschini, il numero uno blucerchiato aveva avuto parole non concilianti: “Pensavo di essere un grande esperto di cinema ma voi sono meglio di me, fate una grande fiction. Che deve succedere oggi? E’ un CdA per approvare il bilancio, richiesto da Covisoc e UEFA, non si possono dire bugie e non albergano in me. Dopo la firma verrà pubblicato e ve lo vedete da soli cosa succede. Voglio dirvi che orgoglioso che la Sampdoria sia ambita da grandi gruppi industriali, vuol dire che ho lavorato molto bene. Poche chiacchiere, lavorare. Senza i soldi non si canta messa”.

Ferrero attacca alla fine del CdA

Al termine del CdA di oggi, nel quale non si è parlato di cessione del club, il patron blucerchiato Massimo Ferrero non solo ha smentito l’ipotetica cessione del club al fondo York Capital, ma anche contrattaccato: “Ripeto, è un CdA dettato dalle regole del calcio: abbiamo fatto il CdA per il bilancio, domani o dopodomani verrà pubblicato. Attivo o passivo? Perchè la Samp è così ambita? Perché ho lavorato bene.

State facendo fare una brutta figura a Vialli, questo lo voglio dire, che è stata una bandiera della Samp ed è una bravissima persona. Rimango allibito dal fatto che non smentisca, ma perché? Io non ho trattato con nessuno”, le sue parole ai microfoni di tuttomercatoweb.com.

Il numero uno della Sampdoria poi, continua a spiegare la propria verità: “Ho dato un numeretto e se c’è qualcuno interessato si faccia avanti, ma devo sapere chi è questo qualcuno perché non vendo ad un fondo avendo messo cinque anni di sangue in questo club. Dieci campi di calcio nuovi, abbiamo preso insieme al Genoa il Ferraris, a giugno ci sarà il centro sportivo nuovo, supereremo la Pinetina. Pensiamo a giocare con il Milan che abbiamo una partita importante. Smentisco totalmente l’esistenza di una trattativa, smentisco tutto. Si erano affacciati qualche tempo fa ma io non ho bisogno né voglia di vendere la Sampdoria, c’è MedioBanca come advisor e se qualcuno è interessato vada da lui.

Dite tutti che sono romanista? Mio figlio è sampdoriano. Mi sono messo a piangere quando ho inaugurato casa Samp, mi sono commosso dopo aver vinto il derby, vuol dire che nella Samp c’è il mio sangue, il mio cuore. Basta farsi pubblicità con il mio nome. I tweet di Mantovani? Chiedetelo a lui, io non ce l’ho Twitter, io mi alzo alla mattina e vado a lavorare”.

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