E adesso per Eusebio Di Francesco sono ‘guai’ seri. La campagna acquisti estiva 2019 della Sampdoria è stata, senza ombra di dubbio, assolutamente insufficiente e di gran lunga la peggiore da quando Massimo Ferrero, nel giugno del 2014, si è insediato sulla prima poltrona blucerchiata. In tutto questo l’inizio di campionato per Quagliarella e compagni è stato da dimenticare, con due sonore e pesanti sconfitte subite contro Lazio (0-3) e Sassuolo (4-1).

Gli ‘appelli’ di mister Di Francesco inascoltati

Prima nel post Crotone in Coppa Italia, poi nel post Lazio e in quello disfatta col Sassuolo. Il tecnico Di Francesco negli spogliatoi del Mapei Stadium aveva manifestato una ‘insofferenza’ evidente su quanto non fatto in sede di calciomercato: “Non basta solo Rigoni, le mie richieste vanno anche su altre zone del campo. Sono rammaricato e dispiaciuto. Voglio combattere ancora per migliorare questa situazione che non è facile. Sono incavolato a caldo, sotto tutti i punti di vista.

Dopo il mercato faremo altre valutazioni, ma non sono soddisfatto in generale. Per il mercato dipende dagli obiettivi della società. Questa tarantella spero finisca presto. Non abbiamo bisogno di rinforzi in attacco, guardando le due gare, servono rinforzi in ogni reparto. In questo senso sono un po’ preoccupato”.

Ferrero e la cessione della Sampdoria

Ma da ‘casa’ Ferrero l’appello del proprio tecnico è caduto nel vuoto. Il “non basta solo Rigoni” è invece diventato realtà. Infatti l’argentino arrivato dallo Zenit in prestito, è rimasto l’unico acquisto, a parte quelli di Seculin dal Chievo nel ruolo di vice-Audero e del giovanissimo brasiliano Kaique Rocha (classe 2001) dal Santos, nell’ultimo giorno di mercato. Un ‘chiaro’ segnale lanciato dal numero uno doriano, decisamente disinteressato a rafforzare una squadra che, con ogni probabilità, non sarà più cosa propria nei prossimi giorni.

Ricordiamo che l’esclusiva concessa a CalcioInvest LLC, con soci, oltre Vialli, i magnati James Dinan e Alex Knaster, proprietari rispettivamente dei fondo York Capital e di Pamplona Capital Management, scade il 30 settembre. Nei giorni scorsi i protagonisti sopra citati si son ‘presentati’ a Genova per visitare le strutture del club e studiare nel dettaglio l’ultima offerta da presentare a Ferrero e rilevare il club. Questi giorni diventeranno fondamentali per saperne di più, la stretta finale è dietro l’angolo e la Genova ‘blucerchiata’ è ormai schierata tutta dalla parte del’ex bomber. E dopo un calciomercato così, la contestazione è ormai ‘montata’ in maniera definitiva.

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