Sampdoria-Atalanta, il fuori campo è da dimenticare: Gasperini e Defrel, tutto da censurare

Sampdoria e Atalanta hanno regalato un bel match in campo, mentre fuori dal rettangolo di gioco Gasperini e Defrel sono andati in tilt

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Sampdoria e Atalanta hanno dato vita ad un bel match, combattuto per 97 minuti e vinto dagli orobici per 2-1. Un successo importante per i nerazzurri di Gasperini, che hanno confermato di essere squadra ormai pronta per lottare costantemente per alti livelli. Anche i blucerchiati di Giampaolo non hanno demeritato, mancando però di lucidità sotto porta, sprecando due grandi chance con Linetty sullo 0-0 e Defrel nei minuti finali sull’1-2. Ma quello che è successo fuori dal campo, va decisamente censurato decisamente.

Gasperini ‘perde la testa’

E partiamo da Gian Piero Gasperini. Il tecnico dell’Atalanta, ex Genoa e sempre in clima derby ad ogni scontro contro la Sampdoria, è stato espulso per proteste dopo la concessione del rigore ai blucerchiati per fallo di Gomez su Ramirez. Allontanato dall’arbitro Fabbri ha guadagnato il tunnel dello spogliatoio colpendo il segretario generale della Samp, Massimo Ienca. Un Gasperini che si è trincerato dietro queste dichiarazioni: “Io stavo uscendo in mezzo a un diluvio di fischi comprensibili ma nell’uscire mi si è parato davanti Ienca che non doveva essere lì. Io l’ho spostato e poi ha fatto una sceneggiata. E’ sicuramente un provocatore, non da adesso”.

Una ricostruzione che però non collima con il video postato da Angelo Vaccarezza, su Facebook, e che ormai ha fatto il giro del web. Antonio Romei, vicepresidente della Sampdoria, non le ha mandate a dire: ” Testimoni mi hanno riferito di un episodio molto grave. A fine partita bisogna fare i complimenti e dare la mano all’avversario, non dargli una manata. Non c’è stata nessuna provocazione, nessuna sceneggiata, c’è stato un episodio molto grave: da quanto mi hanno riferito Gasperini ha colpito Ienca con una manata, molto forte, senza motivo. Assolutamente volontaria. Non prendiamo nessuna posizione, ci penserà la Procura Federale. Noi vogliamo tutelare il nostro tesserato, giusto tutelarlo: passare per provocatore è una cosa che non esiste. Chi sbaglia deve chiedere scusa, questi episodi non devono avvenire. Ci sono dei testimoni, la Procura farà le sue indagini. Per noi finisce tutto qui”.

Defrel ‘in stato di ebrezza’

Ma anche in casa Sampdoria non si scherza, dato che Gregoire Defrel non ha mancato la possibilità di diventare protagonista in negativo. L’attaccante francese, come riporta Il Secolo XIX, ha avuto un incidente questa notte in corso Europa, nel levante del capoluogo ligure. Stando alle prime ricostruzioni Defrel attorno alle 3 avrebbe cercato di scappare dalla polizia a bordo della sua auto, andando però a sbattere in Corso Europa contro delle altre vetture parcheggiate, fortunatamente senza conseguenze per lui e per la passeggera al suo fianco.

Defrel, arrivato a Genova in prestito dalla Roma la scorsa estate, è risultato con un tasso alcolico elevato e per questo la sua patente è stata ritirata. Al francese è stato contestato anche il reato di “omesso controllo del veicolo” da parte dei vigili urbani. Adesso per Defrel arriverà anche l’inevitabile sanzione della Sampdoria.

Aggiornamento ore 16:10, comunicato Sampdoria su Defrel

“In merito a quanto accaduto nella notte al calciatore Grégoire Defrel, i dirigenti dell’U.C. Sampdoria hanno verificato con la Questura di Genova e con il proprio tesserato che non c’è stato alcun inseguimento dopo un mancato ‘alt’ a un posto di blocco. La Polizia è intervenuta in seguito all’incidente stradale in corso Europa, quindi è entrata in azione anche la Polizia Municipale. Defrel non si è sottratto ad alcun controllo, ha anzi collaborato e ha dato la propria disponibilità per i rilievi e per la verbalizzazione dell’accaduto. Qualsiasi ulteriore ricostruzione dei fatti è dunque da ritenersi priva di ogni fondamento”.

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