Roma, Ranieri: “Udinese avversario più difficile al momento. Dzeko o Schick? Uno dei due”

    A due giorni dalla sfida contro l'Udinese all'Olimpico, il tecnico della Roma, Claudio Ranieri, ha parlato in conferenza stampa

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    La Roma è tornata a sperare. La vittoria per 1-0 di sabato scorso sul campo della Sampdoria ha ridato vigore ai giallorossi, adesso tornati a meno uno dal quarto posto occupato da Milan e Atalanta. Il prossimo avversario però si chiama Udinese, una delle formazioni più in forma del momento, reduce da sette punti nelle ultime tre partite. Quest’oggi si è tenuta, presso la sala Champions di Trigoria, la conferenza stampa di Claudio Ranieri, in vista della gara di sabato prossimo.

    Ranieri in conferenza stampa

    Il successo di misura contro la Samp ha ridato morale e fiducia, anche se Ranieri ha puntualizzato: “Credo sia presto per dire che siamo fuori dal periodo negativo. Ci vogliono ancora altre prove. La prova ha dato fiducia a tutti, ma dobbiamo continuare su questa squadra. Cosa temo dell’Udinese? L’avversario più difficile in questo momento. Una squadra caparbia che si chiude e riparte. Sono molto preoccupato. Dovremo essere molto attenti e intelligenti”.

    Poi un appello al pubblico: “Chiedo aiuto al pubblico: deve capire che abbiamo bisogno, ci stiano dietro, ci incoraggino, ma dobbiamo essere pazienti. Siamo in lotta, la Champions è là. La mia energia è sull’Udinese. Un’altra prova di determinazione, di qualità, di voglia di vincere e di andare in Europa. Sarà difficile perché ci sono molte squadre che stanno lottando come noi”. 

    La possibile formazione anti-Udinese

    Sulle possibili scelte di formazione, visto anche l’infortunio di Karsdorp e la squalifica di Kolarov: “Florenzi oggi si allena con noi e vediamo come sta. È vero, potrei anche giocare a tre. Staremo a vedere. In attacco Dzeko e Schick? A me piace giocare con due attaccanti in avanti, ma credo che l’Udinese voglia questo. Sceglierò uno dei due. Quanto mancano i gol di Dzeko? I gol del goleador principe di una squadra, quando non li fa mancano sempre. Quando hai un goleadore che ti abitua a stare sui 18-20-25 gol, l’anno che non viene pesa. Gioca bene e sempre con impegno”. 

    A centrocampo si va verso la conferma di De Rossi e Cristante: “Daniele può giocare ed è questa la cosa importante. Loro vorranno attirarci nella trappola per poi ripartire e dove i loro centrocampisti potranno avere 50-60 metri a briglia sciolta. Cristante in crescita? È un giocatore per me di grossa potenzialità. Si era fatto conoscere alla grande con l’Atalanta. Lavora da area di rigore ad area di rigore. Ha un potenziale gol molto importante. A me fa piacere averlo in squadra”. 

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