Il fiore all’occhiello della scorsa sessione di calciomercato della Roma è stato sicuramente Javier Pastore. Il fantasista argentino è approdato nella Capitale come sostituto di Radja Nainggolan, ceduto all’Inter, ma le prestazioni non sono state all’altezza. Acquistato per 25 milioni di euro dal Paris Saint Germain, comunque, potrebbe restare ancora in giallorosso alla ricerca del riscatto. Nell’annata appena conclusa, condizionata da tanti infortuni, infatti, il Flaco ha realizzato solo tre reti in quattordici presenze in campionato.

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Pastore e il primo anno alla Roma

Intervistato ai microfoni di Mundod Lavoz, Javier Pastore, ha parlato della sua prima stagione con la maglia della Roma, al di sotto delle aspettative:

“È stato un po’ strano. Sono venuto a Roma per provare a giocare di più ed essere indispensabile per la squadra. Questo era il mio desiderio e quello del club, ma per diversi motivi non è stato così. Non ho avuto tanta continuità, ma niente di così negativo. L’importante è che poi sono stato bene, che ho giocato di nuovo e segnato diversi goal. Sono molto felice. La cosa più importante è che sono uscito dal circolo vizioso delle continue lesioni ai gemelli. Inizierò la pre-season con obiettivi molto più alti e con il desiderio di fare un anno più competitivo e bello di quello che è passato”.

Ritorno in Italia e futuro

Ritorno in Italia: “Il ritorno in Italia è stato qualcosa di molto bello per me. Ho la mia famiglia che viene dall’Italia, i due anni a Palermo sono stati meravigliosi. Ho fatto il salto in Europa e questo mi ha permesso di andare in nazionale e al PSG, dove ho trascorso sette anni positivi. Abbiamo vinto il campionato diverse volte, sono cresciuto come giocatore e come persona. Ho sempre pensato di tornare in Italia, dopo tanti anni in Francia. C’era la possibilità di andare a Roma, che è un club molto grande con giocatori importanti e che ha grandi obiettivi che cercheremo di soddisfare. È una tappa diversa da quella iniziale con il Palermo. Mi dispiace per quanto è successo al Palermo, l’ho seguito e doveva essere promosso, ma a causa di problemi finanziari, è stato penalizzato”.

Presente e futuro: “Ho un contratto per altri tre o quattro anni. Non vedo alcuna ragione per andarmene. Visto com’è andato lo scorso anno, mi piacerebbe davvero fare una stagione importante qui. Voglio che mi conoscano per come gioco e per quello che posso fare”.

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