Roma, nuova vita in giallorosso per Dzeko: l’Inter è un lontano ricordo

Il centravanti è al centro del progetto della Roma, che in estate ha respinto l'assalto dell'Inter offrendo un rinnovo importante al bosniaco

Uno dei tormentoni di questa estate è stato quello relativo il possibile passaggio di Edin Dzeko all’Inter. Il centravanti bosniaco è stato più volte vicino al trasferimento in nerazzurro, ma la Roma ha sempre fatto muro. Il club meneghino è arrivato ad offrire al massimo 15 milioni di euro, mentre i giallorossi non si sono mai smossi dalla richiesta iniziale di 20 milioni di euro. Questo nonostante i capitolini a giugno avessero l’esigenza di realizzare una plusvalenza importante per sistemare il bilancio in ottica fair play finanziario. Situazione sistemata, poi, con lo scambio andato in porto con la Juventus tra Luca Pellegrini e Leonardo Spinazzola.

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Dzeko si riprende la Roma

Il rapporto tra Edin Dzeko e la Roma, e in particolar modo i suoi tifosi, era arrivato ai minimi storici, venendo bersagliato anche da qualche fischio di troppo. Anche per questo motivo sembrava scontato l’addio questa estate. Il contratto in scadenza a giugno 2020 avrebbe potuto facilitare la cessione. Il colpo di scena a metà agosto, con il rinnovo di contratto per tre anni, fino a giugno 2022 a oltre 6 milioni di euro a stagione. Il direttore sportivo dei giallorossi, Gianluca Petrachi, durante la presentazione di Mkhitaryan, ha spiegato come ha convinto l’attaccante bosniaco:

“In realtà non è che non ha funzionato nulla. Nelle mie conferenze stampa ho sempre detto che Dzeko era il centravanti della Roma e mi sarebbe piaciuto tanto poterlo trattenere. A volte naturalmente si fanno altre strategie per arrivare ad altri obiettivi. Io la mia non l’ho raccontata a nessuno, ma ho sempre nutrito la speranza di poter trattenere Edin perché secondo me quello che era successo prima, nell’anno difficile della squadra, erano situazione che pesavano sull’umore del giocatore e io ho cercato di fargli capire che il vento stava cambiando, che le situazioni si stavano modificando e che stava nascendo una Roma diversa. Che lui doveva essere un punto di riferimento per tutti quanti”.

I retroscena di Petrachi

Il direttore sportivo della Roma ha svelato i retroscena sul mancato trasferimento di Edin Dzeko all’Inter:

“Le lusinghe dell’Inter e di altri club avevano posto delle cose in testa al giocatore. Io, giorno dopo giorno, ho cercato di smontargliele facendogli capire che non era così importante all’Inter come lo era alla Roma. Questo perché se lo avessero voluto, quando a maggio ho incontrato il club per la prima volta, avrebbero offerto quanto avevo richiesto, ma quell’offerta non è mai arrivata. Evidentemente non era così importante, da noi sarebbe stato un punto di riferimento, un giocatore importantissimo. Sono contentissimo che lui abbia capito e ringrazio anche il suo agente, Martina, che in questa trattativa è stato fondamentale, ci ha aiutato a far riflettere anche tanto il ragazzo. Alla fine le alternative sono rimaste sempre alternative, ma la nostra prima scelta è sempre stata Dzeko”.

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