Roma, infortunio Florenzi: out tre settimane, la lista degli indisponibili è lunga

    Alessandro Florenzi ha effettuato gli esami riguardo l'infortunio subito con la Nazionale, per il terzino della Roma c'è una lesione al soleo sinistro

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    In casa Roma il cielo sopra Trigoria è sempre tenebroso. La rincorsa al quarto posto è ancora possibile, ma i giallorossi sembrano essere presi da troppi problemi per il momento. Dalla ‘lite’ Dzeko-El Shaarawy, ad un ambiente in fibrillazione per la questione stadio e, non ultimo, i tanti problemi fisici che stanno attanagliando la rosa di Claudio Ranieri. E l’infermeria, invece di svuotarsi, ogni giorno o quasi diventa sempre più affollata.

    Florenzi fuori per tre settimane

    L’ultimo della lista è stato Alessandro Florenzi, infortunatosi in Nazionale e costretto a lasciare il ritiro azzurro di Coverciano. Ecco quanto riportato da vocegiallorossa.it sugli accertamenti medici effettuati sul polpaccio sinistro del terzino destro: “Alessandro Florenzi ha effettuato gli esami riguardo l’infortunio accorso con la Nazionale. Il giocatore ha una lesione al soleo sinistro e, per il pieno recupero, serviranno 2-3 settimane. Il terzino, dunque, proverà a tornare a disposizione per la sfida contro la Sampdoria del 5 aprile altrimenti punterà, più plausibilmente, a quella della settimana successiva contro l’Udinese”.

    Ma per Ranieri le preoccupazioni non si fermano qui. Nell’ultimo allenamento della settimana infatti, sono ancora tanti i giocatori alle prese con infortuni di varia natura. Tra questi i vari Pellegrini, Kolarov, De Rossi, Ünder, Manolas e Pastore che si sono divisi tra terapie e lavoro individuale sul campo. Alla ripresa del campionato c’è il match col Napoli e per Ranieri la formazione per il momento è un rebus.

    Luca Toni ‘sprona’ la Roma

    Un ex come Luca Toni, nel frattempo, ha provato a dare la carica alla Roma in vista del rush finale. In una lunga intervista ai microfoni di ReteSport, Toni ha parlato di Claudio Ranieri, suo allenatore ai tempi dell’esperienza in giallorosso: “Penso che il mister sia l’uomo giusto, una persona molto calma e tranquilla, che riesce a capire i problemi che ci sono ma che allo stesso tempo si fa rispettare da tutti. Mette tutti sullo stesso piano, ha personalità nel cercare di risolvere i problemi. Anche perché il rapporto tra calciatori è fondamentale per i risultati.

    La Roma ha una rosa importante. Capisco che non è facile giocare sotto pressione, ma andando alla Roma sei consapevole che quella maglia pesa. Il bello di Roma non è che la gente ti esalta quando fai gol, perché sai che devi dare di più e ci devi riuscire. Se hai paura, non giocare a Roma con la maglia della Roma. Insomma, adesso tocca ai giocatori prendersi le proprie responsabilità”. Non manca una frecciata alla società: “E poi il problema dipende dalla società, come per esempio del fatto che arrivi e poi vada via subito un direttore importante, questo non aiuta. Bisogna avere più fiducia nelle persone che si scelgono. A Roma si è troppo umorali, bisogna dare maggior tempo e fiducia alle persone per riuscire a costruire qualcosa di importante.

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