Per la Roma siamo già arrivati alla resa dei conti. L’ennesima brutta prestazione stagionale, per di più arrivata nel sentitissimo derby contro la Lazio, ha messo spalle al muro Eusebio Di Francesco. Lo staff tecnico giallorosso ha esaurito tutti i bonus concessi da James Pallotta e nel match di mercoledì prossimo al Do Dragao contro il Porto si giocherà tutto. Un dentro o fuori che varrà doppio: passaggio del turno o esonero. Non ci sono alternative nella testa del numero uno americano.

Di Francesco a rischio esonero

La botta subita nel derby, per risultato e prestazione, ha lasciato il segno all’interno della dirigenza giallorossa. Di Francesco, però, sarebbe il primo a pagarne le conseguenze in caso di sconfitta contro il Porto (diretta tv in chiaro), nel ritorno degli ottavi di finale di Champions League. Come scrive Il Tempo, non solo il risultato ma anche la prestazione verrà valutata. Ma è palese ormai come in caso di mancato passaggio del turno, con un danno economico annesso, il tecnico giallorosso saluterebbe Roma.

E con lui anche il direttore sportivo Monchi è sul filo di lana. Le voci sul suo passaggio all’Arsenal a fine stagione sono insistenti, ma non è da escludere che in caso di ribaltone anche lo spagnolo possa lasciare, con una risoluzione anticipata del contratto. All’ex ds del Siviglia viene rimproverato un mercato dispendioso e che sin qui ha dato pochi frutti. Karsdorp, Nzonzi, Kluivert, Pastore, Schick, Coric e Santon. Come scrive La Repubblica, un totale di circa 150 milioni andati in panchina sabato scorso nel derby. Anche per questo tema Pallotta sarebbe furibondo e arrabbiatissimo (non è la prima volta), ossia tanti soldi spesi per giocatori che hanno reso pochissimo sino ad ora, tra problemi fisici e scarso utilizzo o comunque non continuo.

Paulo Sousa pronto a subentrare

E in caso di esonero di Eusebio Di Francesco, è già pronta l’alternativa. E si tratta di una vecchia conoscenza del calcio italiano. Infatti Paulo Sousa è la prima scelta della Roma in caso di esonero dell’attuale tecnico. L’allenatore portoghese, vicinissimo a firmare per il Bordeaux, si è preso tempo fino a giovedì mattina per dare una risposta definitiva al club francese. Ma c’è di più. Visto che mercoledì l’ex Basilea e Fiorentina è atteso all’Estadio Do Dragao per assistere a Porto-Roma.

Dunque per la Roma siamo arrivati al punto di non ritorno. Fare una grande prestazione col Porto, passare il turno e ridare ossigeno a tutto l’ambiente. Venire eliminati e subire un’altra batosta, chiuderebbe un altro capitolo amaro in casa giallorossa. Per voltare pagina.

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