La Lazio fa suo il recupero della 25ª giornata: Udinese ko all’Olimpico

    La Lazio supera per 2-0 l'Udinese nel recupero della 25esima giornata di Serie A: decidono la rete di Caicedo e l'autogol di Sandro

    139

    Vittoria importante in ottica Champions per la Lazio, che vince 2-0 contro l’Udinese e si porta a meno tre dal quarto posto occupato dal Milan. Decisive nella prima frazione la rete di Caicedo al 21′ e l’autorete di Sandro al 24′. Non cambia nulla invece per l’Udinese che rimane a più tre sull’Empoli, sprecona anche con De Paul che al 52′ ha fallito un rigore.

    LA CRONACA DELLA PARTITA – La Lazio di Simone Inzaghi e l’Udinese di Igor Tudor si affrontano allo stadio Olimpico nel match valido per il recupero della 25esima giornata di Serie A. La Lazio vuole smaltire in fretta la delusione per la sconfitta subita sabato scorso al Meazza contro il Milan nello scontro diretto per la quarta piazza. Una sfida che ha lasciato dietro di sé tantissime polemiche, ma anche zero punti in classifica. Dal canto suo l’Udinese torna a Roma dopo soli quattro giorni dalla sconfitta per 1-0 subita contro la Roma. I punti di vantaggio sul terz’ultimo posto dell’Empoli si sono ridotti a tre, dunque non c’è la possibilità di rallentare.

    Sul fronte formazioni ufficiali, Simone Inzaghi punta sul modulo 3-5-2. In porta spazio per Strakosha, con difesa a tre formata da Patric, Acerbi e Luiz Felipe. A centrocampo linea a cinque con Romulo, Parolo, Leiva, Milinkovic-Savic e Lulic, mentre in avanti ci sono Caicedo e Immobile. Dall’altra parte Igor Tudor cambia e riparte dal 3-5-2. In porta c’è Musso, difesa a tre con Stryger Larsen, Trost-Ekong e Wilmot. A centrocampo linea a cinque con Ingelsson, Badu, Sandro, Mandragora e Zeegelaar, mentre De Paul con Lasagna nel tandem offensivo.

    Primo tempo, Lazio avanti 2-0

    Il match inizia con una Lazio aggressiva e pericolosa al 14’ con Caicedo: è Immobile ad agire nel ruolo di rifinitore, imbecca in profondità Caicedo che lascia partire il mancino ma trova la respinta in corner di Musso. L’Udinese bada solo a difendersi, anche se al 20’ i friulani sfiorano il vantaggio: calcio d’angolo battuto corto per De Paul che scambia ancora con Mandragora, traversone per Badu che colpisce benissimo di testa ma colpisce la traversa a Strakosha. Al 21’ però Lazio in vantaggio: azione che parte da Immobile a sinistra, taglio perfetto al centro per Caicedo che controlla e poi gira subito a rete col mancino, palla che ‘bacia’ il palo alla destra di Musso e 1-0 in cassaforte.

    L’Udinese accusa il colpo e la Lazio al 24’ vola già sul 2-0: calcio d’angolo dalla destra di Romulo ad uscire, palla spizzata sul primo palo che incoccia Sandro involontariamente a centro area e Musso battuto. A quel punto gli ospiti provano ad alzare il proprio baricentro, rischiando grosso al 31’ su una ripartenza biancoceleste: è Lucas Leiva a lanciare in porta Immobile, il numero 17 scappa via ma davanti a Musso mette fuori col destro. Match a senso unico e Lazio nuovamente vicina al gol al 44’, quando Stryger Larsen salva sulla linea un colpo di testa di Parolo. Al 45’ arriva anche il tris di Acerbi, ma col VAR si nota come Milinkovic Savic tocchi di mano il pallone conteso con Musso.

    Secondo tempo, De Paul sbaglia un rigore

    Il secondo tempo si apre con un cambio nell’Udinese, con D’Alessandro a rilevare Ingelsson. La Lazio inizia in maniera molle e poco concentrata. Ma l’Udinese non ne approfitta, con i friulani che sbagliano anche un calcio di rigore al 52’: ingenuità clamorosa di Lulic che atterra Lasagna in area, dal dischetto De Paul apre il piatto destro per una conclusione non fortissima che Strakosha intuisce e respinge. Al 58’ Tudor manda in campo anche Teodorczyk per Badu sbilanciando la squadra in avanti. La pressione dell’Udinese resta forte, anche se la Lazio si difende con più ordine e meno apprensione.

    Al 67’ Inzaghi manda in campo Badelj per Caicedo, alla ricerca di più possesso palla. Il match comunque notevolmente di intensità, tanto che anche Tudor smette di crederci al 74’, togliendo dal campo de Paul e inserendo De Maio. E la Lazio sfiora anche il tris: dialogano al limite dell’area di rigore Romulo e Immobile con quest’ultimo che scarica per Parolo che non ci pensa due volte e con il destro impegna Musso da fuori. Finisce 2-0 per la Lazio, i biancocelesti possono ancora credere al quarto posto.                  

    Info Serie A 2018-2019

    LA CLASSIFICA DI SERIE A 2018-2019

    PROSSIMO TURNO SERIE A

    CLASSIFICA MARCATORI SERIE A