La quarta giornata di Serie A vedeva arrivare il suo big match nel posticipo serale di questa domenica 19 settembre. E la sfida dell’Allianz Stadium di Torino si è chiusa con un pareggio per 1-1 tra Juventus e Milan. I bianconeri sono andati subito in vantaggio al 4′ con Alvaro Morata, poi i rossoneri hanno trovato il pari al 77′ con un colpo di testa di Ante Rebic sugli sviluppi di un corner. Con questo risultato Milan in vetta assieme all’Inter con 10 punti, in attesa del Napoli, e Juventus che sale a quota 2, rimandando l’appuntamento col primo successo stagionale.

CRONACA JUVENTUS-MILAN – Sul fronte formazioni ufficiali, Allegri schiera la stessa formazione vista contro il Malmo ad eccezione di Chiellini al posto di De Ligt. Dunque coppia d’attacco formata da Dybala e Morata, nel 4-4-2 “storto” come definito dal tecnico dei bianconeri con Cuadrado, Bentancur, Locatelli e Rabiot a metà campo. Dall’altra parte Pioli, in assenza di Calabria, sposta Tomori sull’out difensivo destro con Romagnoli al centro assieme a Kjaer. In avanti, out Ibrahimovic e Giroud, ci sono Saelemaekers, Diaz e Leao alle spalle di Rebic.

Primo tempo, Morata per l’1-0

Si parte a gran ritmo e subito un grande pericolo per la Juventus al 3′: giocata in mezzo al campo di Brahim Diaz, saltato netto Locatelli e pallone al limite per Tonali che calcia con deviazione spedendo di poco alto sopra la traversa. Ma dall’altra parte sono proprio i bianconeri a fare 1-0 al 4′: ripartenza fulminante favorita da un errore di Theo Hernandez che regala la sfera ai bianconeri, Dybala tocca subito in profondità per lo scatto di Morata che avanza palla al piede e tutto solo davanti a Maignan lo beffa con il tocco sotto. Nei primi 25 minuti i padroni di casa sono in assoluto controllo, col portiere francese dei rossoneri ancora impegnato da Morata e Dybala.

Il Milan fatica moltissimo e al 36′ arriva anche l’infortunio di Kjaer, con Pioli che manda in campo Kalulu spostando Tomori in mezzo alla difesa. I rossoneri riescono però, col passare dei minuti, a costruire più gioco, rendendosi pericolosi al 42′: traversone basso di Kalulu per Rebic che prima finta e poi calcia con il destro, trovando la respinta di Chiellini. Infine ci prova dal limite Tonali spedendo di poco a lato. E dunque all’intervallo, dopo i due minuti di recupero concessi dall’arbitro Doveri, si va con la Juventus avanti 1-0.

gol Morata, Juventus-Milan

Secondo tempo, Rebic fa 1-1

Il secondo tempo si apre senza cambi e un Milan a caccia di una maggiore velocità di esecuzione negli ultimi venticinque metri. Al 62′ primo squillo ospite, ma Chiellini sempre attento anticipa Brahim Diaz al momento della conclusione ben dentro l’area di rigore. Poco dopo Pioli manda in campo forze fresche con Florenzi per Saelemaekers e Bennacer per Kessie. Al 66′ primo cambio anche in casa Juventus, con Morata acciaccato e non al meglio sostituito da Kean. Il Milan prova ad alzare i ritmi e si fa vedere anche Leao, sin lì in ombra, al minuto 69: l’ex Lilla parte da sinistra, si accentra e lascia partire il destro che però sfiora soltanto la traversa della porta di Szczesny. Arriva anche il momento di Chiesa che prende il posto di Cuadrado e al 74′ Danilo si rende pericoloso con un destro che Maignan disinnesca in respinta.

Gli ospiti attaccano però a testa bassa e al 77′ arriva l’1-1: cross dalla bandierina di Tonali, pallone in mezzo per Rebic che si libera della marcatura di Locatelli e di testa manda alle spalle di Szczesny. Subito dopo dentro anche Kulusevski al posto di un Dybala stanco e nervoso. L’inerzia passa tutta dalla parte del Milan e all’83’ è ancora Rebic a mettere i brividi ai padroni di casa, spedendo di poco alto da ottima posizione. La Juventus reagisce e all’86’ è Kean ad avere un’ottima chance, mettendo però a lato una sponda di Rabiot sugli sviluppi di un corner. Tuttavia è nuovamente del Milan l’occasione per vincere: taglio centrale di Theo Hernandez che offre un gran pallone in area di rigore per Kalulu che con il destro trova la grande respinta di Szczesny. Non succede altro, allo Stadium finisce 1-1.

Gli altri risultati della domenica

Nelle altre quattro partite di giornata, si è cominciato alle ore 12:30 con la vittoria esterna della Sampdoria per 3-0 sul campo dell’Empoli con la doppietta di Caputo e il tris firmato da Candreva. Alle ore 15:00 altro successo in trasferta, con lo Spezia capace di espugnare il Penzo di Venezia per 2-1 con la rete decisiva di Bourabia al 94′ (prima i gol di Bastoni al 13′ e Ceccaroni al 59′).

gol Davide Faraoni, Verona-Roma

Alle ore 18:00 è stata la volta delle squadre capitoline scendere in campo. La Lazio ha evitato la sconfitta all’Olimpico nel finale, agguantando sul 2-2 il Cagliari di Mazzarri. Vantaggio biancoceleste con Immobile al 45′ del primo tempo, pari immediato dei sardi ad inizio ripresa con Joao Pedro al 46′. Rimonta completata al 62′ con la firma dell’ex Keita, infine definitivo pari con Cataldi all’83’. Niente da fare invece per la Roma di Mourinho, costretta al primo stop stagionale nel ko per 3-2 sul campo del Verona di Tudor. Al Bentegodi i giallorossi vanno avanti con Lorenzo Pellegrini al 36′, ma gli scaligeri ribaltano il punteggio ad inizio ripresa con Barak (49′) e Caprari (54′). Gli ospiti reagiscono e trovano il 2-2 al 58′ con l’autogol di Ilic, ma al 63′ è Faraoni a siglare il definitivo 3-2.

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