Serie A, Juventus-Cagliari 3-1 – La Juventus mette in cassaforte la decima vittoria su undici partite in Serie A, superando per 3-1 un ottimo Cagliari. I sardi di Maran rendono difficile la vita ai bianconeri, che però riescono a portare a casa il successo, salendo a quota 31 punti, a più sei su Napoli e Inter.

LA PARTITA – Sul fronte formazioni ufficiali, Allegri manda in campo la squadra col modulo 4-3-3. Davanti a Szczesny spazio per Cancelo, Bonucci, Benatia e De Sciglio. A centrocampo ci sono Bentancur, Pjanic, Matuidi, mentre in avanti Douglas Costa, Dybala e Ronaldo. Nulla da fare invece per Mandzukic, con ancora problemi alla caviglia e nemmeno in panchina. Maran non cambia nulla nel suo 4-3-2-1. Cragno in porta, difesa a quattro con Srna, Pisacane, Ceppitelli e Padoin. A centrocampo spazio per Ionita, Bradaric e Barella, con Castro e Joao Pedro a supportare l’unica punta Pavoletti.

Primo tempo, match molto intenso

Il match inizia con la Juventus che passa in vantaggio dopo nemmeno un minuto di gioco con Dybala, per la precisione 44 secondi di gioco: passaggio di Pisacane intercettato da Cancelo, poi Bentancur serve in profondità l’argentino, il numero 10 sterza in area di rigore e si libera, destro scivolando e Cragno superato. Il Cagliari comunque non si perde d’animo e al 19’ sfiora il pareggio: gran cross di Srna dalla destra in area di rigore, Pavoletti si getta sul pallone e trova la deviazione al volo col destro, trovando l’ottima opposizione di Szczesny. I sardi giocano bene e al 37’ trovano il meritato pareggio: altro cross di Srna, pallone prolungato da un difensore della Juventus che arriva a Joao Pedro, il brasiliano controlla rientrando sul destro e beffando Szczesny con un destro secco sul primo palo. Nemmeno il tempo di festeggiare, che la Juventus ritrova il vantaggio al 39’: Douglas Costa va al cross basso mancino, Bradaric devia in maniera goffa la palla nella propria porta battendo Cragno. Nel finale i bianconeri sfiorano anche il tris, con un sinistro violento di Ronaldo da posizione defilata, palla sul palo e Cagliari salvo.

Secondo tempo, Cuadrado chiude i conti

Il secondo tempo si apre con Cuadrado in campo al posto di Douglas Costa. I padroni di casa si rendono pericolosi al 53’ con un colpo di testa di Matuidi, ma il Cagliari resta in partita. Allegri non è pienamente soddisfatto e al 70’ inserisce in campo Alex Sandro per Pjanic, passando al modulo 4-4-2. Anche Maran cambia qualcosa, inserendo Cigarini per Bradaric e poi Faragò per Ionita. Il match non regala grandi emozioni, con Maran che si gioca l’ultima carta Sau per l’applauditissimo Padoin, ex di turno. All’83’ finalmente la Juventus torna pericolosa, ma il destro di Ronaldo sotto misura è deviato in corner da Pisacane. La svolta del match arriva però poco dopo l’85’. Prima il Cagliari ha la grande chance per pareggiare: azione tambureggiante dei sardi, Castro rimette al centro per Pavoletti che col sinistro batte a botta sicura, ma Benatia salva tutto. Sul corner successivo, Srna perde un contrasto, Dybala riparte e lancia Ronaldo in campo aperto. Il portoghese serve poi al centro l’accorrente Cuadrado che col destro davanti a Cragno non sbaglia e fa 3-1. Finisce così, la Juventus non brilla ma vince ancora.

TI POTREBBE INTERESSARE…

Scommetti sul calcio? Scopri i migliori bookmakers aams e non aams