Finisce 1-1 tra Inter e Cagliari, per una partita tesa, piena di episodi e di occasioni. Nel primo tempo segna Lautaro, poi Nainggolan con una deviazione decisiva di Bastoni fa 1-1. Nel finale i nerazzurri ci provano ma finisce male, visto che lo stesso Lautaro al 93′ viene espulso per proteste da Manganiello, un cartellino rosso che potrebbe costargli più di una giornata di squalifica.

CRONACA INTER-CAGLIARI – Sul fronte formazioni ufficiali Antonio Conte fa scoccare l’ora dell’esordio per Young, nuovo acquisto: è lui a prendere il posto di Candreva squalificato. Borja Valero sostituisce invece l’infortunato Brozovic, in difesa Bastoni preferito a Godin mentre davanti c’è il solito duo Lukaku-Lautaro Martinez. Risponde Rolando Maran con il 4-3-1-2 e Cragno che torna tra i pali al posto di Olsen. In difesa al posto degli assenti Pisacane e Ceppitelli in difesa ci sono Walukiewicz e Klavan, mentre a centrocampo Oliva viene preferito a Cigarini. Davanti Nainggolan alle spalle di Joao Pedro e Simeone.

Primo tempo, 1-0 Inter

La partita inizia su ritmi non certamente forsennati e il primo pericolo del match è creato dal Cagliari al 9′ con Simeone: pericolosissimo il Cholito, con un tiro di controbalzo da distanza ravvicinata e pallone che finisce alto non di molto. La risposta dell’Inter arriva con un gol di Barella al 14′ di testa, ma la sua posizione è chiaramente in fuorigioco sul passaggio di Bastoni. Poco dopo Skriniar chiede il cambio per dei giramenti di testa e al suo posto entra Godin al 17′. L’Inter comunque dopo i primi venti minuti alza il suo livello di gioco e al 23′ con Lautaro Martinez che trova l’opposizione di Cragno sul destro in diagonale da distanza ravvicinata.

esultanza gol Lautaro Martinez, Inter-Cagliari

Il preludio al vantaggio nerazzurro che arriva al 29′: cross di Young dalla destra che pesca perfettamente Lautaro Martinez a centro area, l’argentino in torsione, dopo aver sbilanciato Walukiewicz, batte Cragno e fa 1-0. Proteste dei sardi per la spinta del numero 10 nerazzurro al difensore polacco, ma il VAR conferma la decisione di Manganiello e convalida. Nel finale di tempo arrivano ancora delle occasioni, una per parte. Prima è Cragno a salvare su Lautaro, poi è invece Handanovic a dire no a Faragò al 47′.

Secondo tempo, finisce 1-1 al Meazza

La ripresa si apre senza ulteriori cambi e con l’Inter decisa a chiudere la contesa. Dopo un paio di tentativi di Lukaku e Lautaro, è Sensi al 59′ a sfiorare la rete con un mancino dal limite che termina di un soffio a lato. Poco dopo altra doppia chance: prima Sensi calcia con il sinistro e trova l’opposizione di Cragno, poi Lautaro al volo spedisce fuori. Il Cagliari resta così in partita e al 64′ brivido per San Siro quando Bastoni rischia un clamoroso autogol deviando un corner calciato da Nandez. Al 74′ Maran opera il primo cambio in casa Cagliari, inserendo Castro per Oliva e poco dopo Mattiello per Pellegrini.

Nainggolan, centrocampista Cagliari

E al 78′ i sardi trovano l’1-1: Joao Pedro recupera palla sulla destra e serve in mezzo Castro, velo intelligente per l’accorrente Nainggolan che col destro spara a rete. Il suo rasoterra trova la deviazione di Bastoni che diventa fatale per Handanovic. La partita diventa bellissima e all’81’ una progressione dirompente di Lukaku fa arrivare l’Inter ad un soffio dal nuovo vantaggio, ma il suo diagonale mancino sibila il palo. Il pareggio non può bastare e allora Conte inserisce Sanchez per Sensi. Ma per l’Inter finisce malissimo, perché al 93′ Lautaro Martinez perde la testa, prima si fa ammonire e poi Manganiello estrae il cartellino rosso. E’ 1-1 al Meazza, per l’Inter è il terzo pareggio di fila.

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