Dopo gli anticipi del sabato, la terza giornata di Serie A è proseguita col lunch match dello stadio Luigi Ferraris di Genova tra Sampdoria e Inter, con blucerchiati e nerazzurri che hanno regalato 96 minuti di intensità chiudendo sul 2-2. Nei match delle ore 15:00 sono arrivate le vittorie di Genoa (2-3 a Cagliari), Udinese (0-1 a La Spezia) e Torino (4-0 alla Salernitana). Invece nel primo posticipo il Milan di Pioli ha battuto 2-0 la Lazio nel big match del Meazza, salendo in vetta alla classifica con 9 punti, gli stessi del Napoli, con le reti di Leao e Ibrahimovic. Ma in vetta sale anche la Roma, piegando 2-1 il Sassuolo al termine di un match bello e davvero divertente.

Sampdoria-Inter 2-2

Le formazioni ufficiali vedono la Sampdoria schierata col 4-4-2 con Candreva e Damsgaard sulle fasce pronti a innescare Quagliarella e Caputo. Dall’altra parte Inter col solito 3-5-2 e con Lautaro Martinez a far coppia con Dzeko in avanti, mentre Calhanoglu arretrato a centrocampo. Primo tempo divertente e giocato su ritmi alti nonostante il caldo. La Sampdoria è molto aggressiva, ma al 18′ Inter in vantaggio: punizione dal limite per i nerazzurri, per un leggero tocco di Colley su Lautaro, e Dimarco fa partire un sinistro perfetto che s’infila sotto l’incrocio dei pali. La reazione blucerchiata è sterile, ma in maniera fortunosa arriva l’1-1 al 34′: sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Colley fa la sponda al centro dell’area di rigore e dopo una respinta arriva Yoshida che colpisce sporco trovando la deviazione di Dzeko a spiazzare Handanovic.

Barella-Augello-Silva, Sampdoria-Inter

L’Inter non si scompone e al 44′ torna in vantaggio: spallata energica di Calhanoglu su Damsgaard e per Orsato non c’è fallo, ripartenza poderosa di Barella che affonda e serve un pallone al centro che Lautaro Martinez col sinistro spedisce nel sacco. Ad inizio secondo tempo però il risultato torna in parità, con la Sampdoria a segno col 2-2 al 49′: azione che nasce a destra con Bereszynski che rientra sul mancino e scodella in mezzo, dall’altra parte Augello si coordina e con un gran sinistro al volo batte Handanovic. Il match resta vivo sino alla fine, anche se i ritmi si abbassano e la stanchezza prende il sopravvento. Finisce 2-2, con l’Inter anche in 10 uomini per l’infortunio di Sensi a cambi ultimati.

Milan-Lazio 2-0

Grande attesa c’èra per la sfida del Meazza tra Milan e Lazio, due delle cinque squadre a punteggio pieno dopo due giornate. Il primo tempo è un assolo rossonero, con la squadra di Stefano Pioli in assoluto controllo del ritmo del gioco. La Lazio non riesce invece a fraseggiare, come da richieste solite di Maurizio Sarri, e dunque va in difficoltà. Tuttavia per vedersi sbloccare il risultato, bisogna aspettare il 45’: contropiede perfetto dei rossoneri aperto e concluso da Leao dopo l’uno due con Rebic, stop nell’area piccolo e destro facile a battere Reina.

Al 48’ il Milan potrebbe anche raddoppiare, ma Kessie colpisce la traversa dal dischetto, dopo un rigore concesso per un fallo di Immobile sullo stesso centrocampista ivoriano. La ripresa si apre su ritmi sempre alti e con Ibrahimovic che fa il proprio ingresso in campo al 60’ al posto di Leao. E lo svedese impiega appena sette minuti per andare a segno: altro contropiede perfetto con Rebic che s’invola sulla sinistra, punta Luiz Felipe e serve Ibrahimovic liberissimo in area di rigore,lo svedese deve solo spingerla dentro per il raddoppio. Finisce 2-0 per il Milan, sempre a punteggio pieno.

esultanza Ibrahimovic, Milan-Lazio

Roma-Sassuolo 2-1

Partita vibrante e giocata a viso aperto quella dello stadio Olimpico. Il Sassuolo gioca meglio in avvio e va anche a segno al 27′ con Berardi, ma servito da Raspadori in posizione millimetrica di offside. Dopo la mezz’ora la Roma si ridesta e al 37′ trova l’1-0: invenzione da calcio di punizione di Lorenzo Pellegrini che pesca Cristante con un preciso rasoterra, inserimento alle spalle della difesa del Sassuolo e col mancino manda alle spalle di Consigli. Nella ripresa il Sassuolo torna in campo con Scamacca al posto di Raspadori e al 58′ arriva l’1-1: grande apertura in area di rigore proprio per Scamacca che trova Berardi, l’esterno affonda e serve al centro Djuricic che insacca. Da lì in poi arrivano occasioni in serie da una parte e dall’altra, con Rui Patricio decisivo su Berardi e Boga. Ma anche la Roma ha le sue grandi chance col palo di Abraham e un sinistro alto di Pellegrini da ottima posizione. Si gioca sino in fondo senza accontentarsi, con Traoré che colpisce un palo per gli ospiti ma è la Roma a risolvere la contesa al 91′ con El Shaarawy: lancio in profondità di Mancini, la difesa ospite pasticcia e Shomurodov ‘apparecchia’ il destro a giro del numero 92 che fa esplodere l’Olimpico e anche Mourinho. Al 94′ Scamacca con un eurogol fa 2-2, ma è ancora offside e la Roma può gioire.

Gli altri risultati della 3ª Giornata di Serie A

Alle ore 15:00 si sono giocate altre tre sfide: Cagliari-Genoa, Spezia-Udinese e Torino-Salernitana. Andando in ordine, successo esterno in rimonta per il Genoa 3-2 alla Unipol Arena di Cagliari: sotto di due reti, Joao Pedro (16′ su rigore) e Ceppitelli (56′), i liguri hanno rimontato con le firme di Destro (59′) e la doppietta di Fares (69′, 78′). Successo esterno anche per i friualani di Gotti al Picco, con l’Udinese che si è imposta 1-0 con la rete di Samardzic all’89’. Infine netta affermazione interna del Torino per 4-0 sulla Salernitana, con a segno Sanabria (45′), Bremer (65′), Pobega (87′) e Lukic (91′).

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