Dopo i quattro anticipi del sabato, la prima giornata della nuova Serie A 2021/2022 è proseguita con altre due sfide giocate alle ore 18:30 in questa domenica 22 agosto. La Juventus spreca una situazione di doppio vantaggio all’intervallo alla Dacia Arena, facendosi poi raggiungere sul 2-2 dall’Udinese e con uno Szczesny assolutamente in serata negativa. Nell’altra sfida vittoria pirotecnica del Bologna nel 3-2 alla Salernitana. Alle ore 20:45 altre due sfide che hanno visto arrivare due successi casalinghi: Napoli-Venezia 2-0 e Roma-Fiorentina 3-1.

Udinese-Juventus 2-2

La Juventus parte forte e al 3′ è già in vantaggio: scambio sulla destra tra Cuadrado e Bentancur che mette in mezzo, da dietro arriva Dybala che, d’esterno sinistro, trova l’angolo più lontano dove Silvestri non può arrivare. L’Udinese abbozza una reazione con Pussetto, ma al 23′ arriva anche lo 0-2: apertura pregevole di Dybala che serve Cuadrado sulla corsa. Il colombiano entra in area, sfida Nuytinck, lo salta e calcia sul palo lontano trovando il raddoppio. L’inizio di secondo tempo però vede l’Udinese riaprire la contesa al 51′: Szczesny non trattiene il tiro di Arslan, sulla respinta è lo stesso centrocampista turco che va sul pallone con il portiere juventino che lo falcia.

Calcio di rigore che Pereyra trasforma. Il match resta vivo e al 54′ Morata colpisce un palo di testa. Allegri manda in campo al 60′ Chiellini, Ronaldo e Kulusevski, con una Juventus ancora sfortunata al 66′ con il secondo palo di serata colpito questa volta da Bentancur. Tuttavia la giornata di Szczesny è negativa e all’84’ regala di fatto il pareggio all’Udinese: gravissimo errore del polacco che rinvia si fa ‘saccheggiare’ da Okaka, la palla finisce a Deulofeu che, a porta vuota, deposita in rete. Nel finale ancora emozioni e Juventus a segno con Ronaldo al 94′, su preciso assist di Chiesa, ma col VAR che ‘pizzica’ il portoghese in offside. Gol annullato e 2-2 finale.

Marko Arnautovic, attaccante Bologna

Bologna-Salernitana 3-2

Partita decisamente divertente e ricca di colpi di scena, col Bologna ad imporsi per 3-2 al Dall’Ara contro la Salernitana. E dire che il primo tempo finisce senza reti, anche se i campani lo chiudono in dieci per il doppio giallo a Strandberg tra il 33′ e il 34′. La ripresa si apre subito però col rigore assegnato alla Salernitana col VAR, per una gomitata di Soriano a Djuric. Secondo giallo anche per il numero 21 felsineo e Bonazzoli fa 0-1 dal dischetto.

Il match ‘esplode’ completamente, col Bologna a trovare il pareggio con De Silvestri al 59′. Ma le emozioni continuano e gli ospiti al 70′ trovano nuovamente il vantaggio con Mamadou Coulibaly. Il Bologna non ci sta e trova la rimonta nel giro di 120 secondi: prima il 2-2 firmato da Arnautovic al 75′, poi il definitivo 3-2 ancora con De Silvestri al 77′. Un Bologna poi costretto anche a chiudere in 9 per la doppia ammonizione di Schouten.

Roma-Fiorentina 3-1

Alle ore 20:45 si sono giocate altre due sfide. Partiamo dal match dello stadio Olimpico che ha regalato gol e colpi di scena. Il primo tempo cambia subito al 16’ quando la Fiorentina resta in dieci per l’espulsione del portiere Dragowski, reo di aver travolto Abraham lanciato a rete. La Roma ne approfitta e al 25’ passa in vantaggio (gol prima annullato per offside e poi convalidato dal VAR): pallone morbido di Abraham per Mkhitaryan, in seguito ad un errore in uscita di Vlahovic, l’armeno che si volta e supera Terracciano. Nella ripresa però Zaniolo, molto ingenuo e già ammonito, si perde in una spinta su Gonzalez e viene nuovamente sanzionato per l’espulsione.

La Fiorentina prende vigore e al 60’ trova l’1-1: cross morbido dalla trequarti di Pulgar che taglia fuori la difesa giallorossa, il pallone arriva a Milenkovic che stoppa e calcia di prima intenzione superando Rui Patricio. Tuttavia la Roma non si scompone e al 66’ trova il nuovo vantaggio, ancora una volta con gol convalidato dal VAR: servito in profondità Abraham parte in posizione regolare serve un pallone a rimorchio per il tap in vincente di Veretout. E il francese concede il bis al minuto 80: azione di Shomurodov che taglia verso il centro dalla destra e mette un pallone delizioso per l’ex di serata che insacca per la doppietta personale.

Milenkovic-Abraham, Roma-Fiorentina

Napoli-Venezia 2-0

Il match del San Paolo riserva un cambio di prospettive al 23’ quando Osimhen sbraccia troppo energicamente sulla marcatura stretta di Heymans. Per l’arbitro Aureliano è un gesto da cartellino rosso e Napoli in 10 uomini. Una serata che prosegue male al 35’ quando Zielinski accusa un problema muscolare, così il polacco deve abbandonare il campo e al suo posto entra Elmas. Il Venezia con l’uomo in più non riesce a pungere più di tanto e all’intervallo si va a reti inviolate.

Sembra una serata stregata per il Napoli, visto che al 55’ Insigne spreca un calcio di rigore: Mario Rui crossa da sinistra e intercetta il braccio di Caldara. Ma dal dischetto il numero 24 mette alto. Il Napoli continua ad attaccare e al 61’ arriva un altro rigore per i partenopei: Di Lorenzo entra in area dalla destra e mette in mezzo, prendendo la mano di Ceccaroni. Questa volta Insigne spiazza Maenpaa firmando il vantaggio. E al 72’ arriva anche il punto del 2-0: Combinazione tra Insigne e Lozano, assist per Elmas che rientra sul destro e chiude i conti.

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