La sedicesima giornata di Serie A si è aperta con tre anticipi in questo sabato 4 dicembre. Nell’ultimo e atteso confronto dello stadio Maradona, l’Atalanta ha battuto per 3-2 il Napoli al termine di un match bellissimo e giocato a grande intensità. Prima, nell’altro big match del turno, l’Inter ha dilagato all’Olimpico contro una Roma in disarmo (anche per via delle tante assenze) e senza identità, nel 3-0 già messo in cassaforte all’intervallo. Vittoria agevole infine anche per il Milan nel 2-0 casalingo alla Salernitana fanalino di coda.

Napoli-Atalanta 2-3

Primo tempo giocato ad altissima intensità e che si chiude col punteggio di 1-1. L’Atalanta parte bene e alla prima occasione passa in vantaggio, minuto 7: lancio profondo per Zapata sulla sinistra che vince il duello con Rrhamani, il colombiano sterza all’interno e serve l’accorrente Malinovskyi, sinistro di prima intenzione e palla sotto la traversa. Il Napoli reagisce e sfiora il pari con un tocco sotto misura di Lozano al 12′, ma è ancora l’Atalanta a sfiorare la rete con Pessina al 23′ e Zappacosta al 27′. L’intensità sale ancora di grado a cavallo della mezz’ora, con due squadre che si affrontano a viso aperto. E prima dell’intervallo il Napoli trova l’1-1: dopo un pallone tenuto vivo da Lozano, è Malcuit a sfondare sulla destra e mettere in mezzo, Mertens taglia sul primo palo e tocca all’indietro per Zielinski, il polacco dopo una prima botta mancina respinta, fa secco Musso al secondo tentativo.

La ripresa si apre con l’immediato 2-1 del Napoli che ribalta il risultato al 47′: Malcuit di esterno fa partire in velocità Mertens che lascia sul posto Toloi e a tu per tu con Musso non sbaglia, infilandolo sul suo palo. Tuttavia l’Atalanta non si scompone, continua a macinare gioco e sfiora il pari già al 53′ con Zapata che di testa colpisce un clamoroso palo. Il Napoli fatica a tenere il passo degli orobici, i quali trovano il 2-2 al 66′: palla servita in verticale da Toloi per Demiral che col destro scarica una botta potente sotto la traversa di Ospina. E al 72′ il controsorpasso è servito per il 2-3 ospite: azione che si sviluppa magnificamente a destra, poi Ilicic punta Juan Jesus e serve orizzontalmente Freuler che la piazza di giustezza alle spalle di Ospina. Con questo successo l’Atalanta resta quarta con 34 punti, a meno quattro dal Milan nuova capolista, mentre il Napoli scende in terza posizione a quota 36, a meno uno dall’Inter terza.

Roma-Inter 0-3

gol Hakan Calhanoglu, Roma-Inter

L’Inter, nel primo big match di giornata in ordine temporale, ha vinto con grande autorità all’Olimpico contro una Roma, va detto, completamente bloccata e in tilt. Il primo tempo è un dominio nerazzurro, con i giallorossi totalmente in bambola dopo il gol subito direttamente su calcio d’angolo di Calhanoglu al 15′. Padroni di casa senza reazione e Inter ancora a segno con l’ex Dzeko al 24′ e Dumfries al 39′. Nel secondo tempo gestione delle forze per i nerazzurri e Roma incapace di essere efficace nella sua proposta offensiva. Chiusa la sfida con un netto successo, il tecnico Simone Inzaghi ha commentato: “E’ normale che abbiamo fatto una grande gara a livello di sviluppi di gioco. Anche in altre partite abbiamo giocato bene. Vincere 3-0 qui non era scontato, finora avevano perso solo con il Milan in casa. Oggi era importante e i ragazzi sono stati bravissimi. Certi risultati ci danno autostima, passare il girone Champions con una giornata d’anticipo e battere il Napoli capolista ti dà consapevolezza. Ora dobbiamo cercare di avere meno infortuni”.

Milan-Salernitana 2-0

Il turno si è aperto alle ore 15:00 col facile successo per 2-0 del Milan contro la Salernitana, chiudendo i conti in appena 18 minuti con le reti di Kessié e Saelemaekers. I rossoneri hanno dato così seguito alla vittoria di mercoledì scorso contro il Genoa, salendo a quota 38 punti in vetta alla classifica, a più uno sull’Inter e più due sul Napoli. Al termine della sfida contro i campani, rimasti ultimi con 8 punti, il tecnico dei rossoneri Stefano Pioli ha dichiarato:”Esco con la soddisfazione di una bella prestazione e una bella vittoria, non era scontata, nel calcio devi sudartela. Chiaro che fare qualche gol in più sarebbe stato meglio. Ne esco però con fiducia, la squadra ha dimostrato maturità dando continuità alla gara di Genova. Avevo pronosticato un campionato equilibrato, mi aspettavo qualche squadra in più. Sembra che le prime quattro si stiano staccando, mi aspettavo Juve, Roma e Lazio più vicine ma in un campionato del genere saranno i dettagli a fare la differenza. Per vincerlo serve grande continuità ed è quella che stiamo cercando di avere

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