La Serie A è nuovamente scesa in campo con i primi tre match validi per la 30esima giornata. L’ultimo di questi ha visto la Lazio crollare all’Olimpico contro il Milan nello 0-3 finale, vedendo la vetta della classifica allontanarsi a meno sette. Infatti, nelle altre due sfide di giornata, in quella delle ore 17:15 la Juventus ha fatto suo il derby contro il Torino per 4-1, mentre nel match delle 19:30 il Sassuolo ha sconfitto in casa per 4-2 il Lecce.

Lazio-Milan 0-3

Il primo tempo dell’Olimpico vede un Milan più ‘fresco’ e organizzato, con una Lazio in sofferenza per la mancanza di un attaccante di riferimento senza Immobile e Caicedo squalificati. I primi venti minuti scorrono senza occasioni, poi il Milan al 23′ trova il vantaggio: azione prolungata al limite dell’area laziale, Ibrahimovic tocca per Calhanoglu, che si libera di Leiva e la insacca al sette con la complicità di un tocco involontario di Parolo. E dopo un gol di Ibrahimovic annullato giustamente per offside, con una Lazio ‘scollata’ tra i reparti, arriva anche lo 0-2 al 34′ col rigore dello stesso svedese, penalty assegnato per un tocco col braccio di Radu sul cross di Saelemaekers.

gol Ibrahimovic, Lazio-Milan

Il secondo tempo si apre con un cambio per parte, Adekanye per Leiva nella Lazio e Rebic per Ibrahimovic nel Milan. I rossoneri però sono sempre in controllo della partita, anche se i padroni di casa ci provano con orgoglio. Tuttavia gli spazi lasciati alle ripartenze milaniste sono ampi e al 59′ arriva anche il quasi inevitabile 0-3: troppo spazio per Bonaventura, che serve Rebic con un pallone tagliato. Il croato, tenuto in gioco da Patric, ha tutto il tempo di controllare e calciare all’angolino con il piattone. Nell’ultima mezz’ora accade poco o nulla, col Milan ancora vicino al gol due volte con Theo Hernandez. Larga vittoria rossonera che inseguono sempre un posto in Europa League, per la Lazio invece i sogni Scudetto iniziano davvero ad affievolirsi.

Juventus-Torino 4-1

La Juventus non manca l’appuntamento con la vittoria e batte per 4-1 il Torino nel derby della Mole. Un match indirizzato nel primo tempo con i gol di Dybala e Cuadrado, nonostante il penalty di Belotti nel finale per il 2-1 al 45′. Nella ripresa però Cristiano Ronaldo prima, a segno su punizione (la prima da quando veste il bianconero), e l’autogol di Djidji poi hanno chiuso il poker. I punti in classifica adesso sono 75, confermandosi in vetta ma ora a più sette sulla Lazio.

gol Dybala, Juventus-Torino

Al termine del match, che ha visto anche Gianluigi Buffon raggiungere le 648 presenze in Serie A, record assoluto e Maldini superato, il tecnico Maurizio Sarri ha dichiarato: “Non era una partita semplice, ma lo sapevamo. Siamo andati in vantaggio velocemente, poi abbiamo raddoppiato e abbiamo pensato forse che fosse facile.

Il rigore ci ha innervosito, ci ha fatto perdere il controllo della partita perchè pensavamo che fosse chiusa e lì abbiamo sbagliato noi. Abbiamo avuto qualche minuto di confusione nella fase iniziale del secondo tempo, poi nel momento in cui le due squadre erano completamente stanche è venuta fuori una qualità nettamente più elevata da parte nostra”. 

Sassuolo-Lecce 4-2

Il Sassuolo conferma di essere una delle squadre più in forma da quando è ripartito il campionato, segnando sempre a raffica e rifilando un poker al Lecce nella sfida del Mapei Stadium. Dopo un primo tempo chiuso sull’1-1 con i gol nella prima parte di Caputo e Lucioni, nella ripresa altro botta e risposta questa volta dal dischetto con Berardi e Mancosu. Nel finale però l’allungo decisivo degli emiliani col solito Boga a segno, seguito poi da Muldur. Con questo successo neroverdi saliti a quota 40 punti e con un occhio adesso alla zona Europa League, mentre salentini sempre fermi al terz’ultimo posto a quota 25.

gol Boga, Sassuolo-Lecce

Dopo la seconda vittoria di fila, il centrvanti del Sassuolo, Francesco Caputo, ha parlato così: “Il nostro primo obiettivo è stato raggiunto, adesso mancano otto partite e siamo contenti di quanto fatto. In queste serate ci divertiamo. Difficilmente tutti e tre gli attaccanti vanno in doppia cifra, giochiamo da squadra e dobbiamo continuare su questa squadra. Voglio eguagliare il numero di gol dell’anno scorso e magari superarlo. Io penso che con la riconferma del mister questo progetto può solo migliorare, noi dobbiamo continuare a fare quello che il mister ci chiede”.

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