La 27esima giornata di Serie A si è chiusa, mercoledì 24 giugno, con tre match in programma. A cominciare da quello delle ore 19:30 con lo spettacolare 3-3 del Meazza tra Inter e Sassuolo, dove è successo di tutto. A seguire, ore 21:45, altre due sfide: Atalanta-Lazio 3-2 e Roma-Sampdoria 2-1, con gli orobici che rimontano da 0-2 e fanno un grande regalo alla Juventus.

Atalanta-Lazio 3-2

Il match del Gewiss Stadium inizia subito coi fuochi d’artificio e con una Lazio sullo 0-2 in appena 11 minuti: a sbloccare il match l’autorete di De Roon al 5′, che devia malamente verso la propria porta un cross teso di Lazzari. All’11’ è invece un destro violento di Milinkovic-Savic da fuori a battere Gollini. Atalanta in tilt, ma Immobile spreca due grandi occasioni in contropiede per chiudere la contesa. E allora i padroni di casa ne approfittano al 38′ per tornare in partita con il gol dell’1-2: cross dalla destra di Hateboer dopo lo scarico di Zapata, stacca da solo Gosens in area di rigore che indirizza la palla di testa sul palo lontano.

Malinovskyi-Castaldi, Atalanta-Lazio

Nel secondo tempo l’Atalanta aumenta la pressione offensiva e al 66′ arriva la rete del 2-2: sugi sviluppi di un corner, la difesa biancoceleste respinge ma la sfera arriva sui piedi di Malinovskyi, l’ucraino controlla e poi scarica un sinistro potentissimo che s’infila sotto la traversa. La Lazio non ha più la forza di reagire e l’Atalanta vince ancora, confermandosi al quarto posto e andano a meno quattro dall’Inter terza.

Roma-Sampdoria 2-1

Buon primo tempo all’Olimpico dove la Roma parte bene e in dieci minuti costringe Audero a tre ottimi interventi, due volte su Dzeko e poi su Pastore. Ma all’11’ la Sampdoria va avanti: retropassaggio errato di Diawara che serve Gabbiadini, l’attaccante blucerchiato evita Mirante e da posizione defilata mette dentro con un bel sinistro. La partita resta viva con occasioni da ambo le parti e con gli ospiti che copiscono un palo con Jankto al 29′. La Roma trova anche il pareggio al 31′ con un grande destro di Veretout dal limite, ma Calvarese richiamato al VAR annulla per un precedente tocco col braccio di Carles Perez.

Nella ripresa il tema tattico vede la Roma attaccare e una Sampdoria tutta all’indietro. Fonseca manda in campo Zappacosta, Cristante e Pellegrini, proprio quest’ultimo al 64′ ispira la rete dell’1-1: pallon scodellato dalla trequarti per Dzeko, il bosniaco si coordina e con una splendida girata di sinistro batte Audero. E nel finale ancora Dzeko trova la rete del definitivo 2-1: lancio lungo di Cristante, difesa doriana distratta e il bosniaco col destro batte Audero.

Inter-Sassuolo 3-3

La prima sfida di giornata ha visto invece l’Inter pareggiare in casa per 3-3 col Sassuolo, forse vedendo spegnere le speranze di titolo, ora a meno otto dalla Juventus capolista. Il primo tempo inizia subito con il Sassuolo in vantaggio al 4′: verticalizzazione di Djuric per Caputo, Ranocchia è fuori posizione e il centravanti emiliano non sbaglia davanti ad Handanovic. Dopo una mezz’ora di grande difficoltà, rischiando anche in contropiede, l’Inter si ridesta e al 41′ Lukaku fa 1-1 su rigore, fallo ingenuo di Boga su Skriniar. Poco dopo rimonta completata da Biraghi, bravo a scaricare in rete dopo uno scambio con Sanchez.

Conte, allenatore Inter

Nella ripresa il match resta in equilibrio, anche se al 65′ Gagliardini si divora in maniera incredibile il tris: Lautaro pesca Lukaku, la sua conclusione trova l’ottimo riflesso di Consigli ma sulla ribattuta c’è il centrocampista nerazzurro che con la porta spalancata colpisce la traversa. E nel finale succede di tutto, con due squadre stanchissime. Al minuto 82 il Sassuolo pareggia col rigore di Berardi, ma Borja Valero all’87’ fa 3-2. Emiliani indomiti e al 90′ Magnani, sugli sviluppi da corner, sigla il definitivo 3-3.

Al termine della sfida di San Siro, il tecnico nerazzurro Antonio Conte, che sarà squalificato a Parma (diffidato e ammonito), ha commentato: “Sicuramente è un pareggio che ci deve rammaricare. E’ un pareggio che ci fa male anche perchè hai avuto anche oggi diverse occasioni per chiudere la partita in maniera definitiva. Non l’abbiamo fatto, siamo riusciti a recuperare ma poi abbiamo concesso il pareggio. Spiace, c’è molto rammarico. Nel calcio bisogna cercare di chiudere quando hai occasioni di farlo”.

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