Dopo le vittorie di Lazio e Inter negli anticipi della 18esima giornata, si sono già giocate altre due sfide in questo sabato 18 dicembre. Nell’ultimo la Juventus di Allegri ha espugnato lo stadio Renato Dall’Ara, vincendo per 2-0 contro il Bologna e rilanciandosi dopo il deludente pari di Venezia. Nel big match delle ore 15:00 invece, largo successo della Roma al Gewiss Stadium contro l’Atalanta che ha riaperto la lotta in zona Champions League.

Bologna-Juventus 0-2

E dunque la Juventus ritrova vittoria e morale, col 2-0 di Bologna. Un match sbloccato subito in avvio al minuto 6 dalla Juventus: ripartenza condotta e chiusa da Morata, con lo spagnolo che prima allarga sulla destra per Bernardeschi e poi riceve l’assist perfetto del compagno, trafiggendo Skorupski con una bella girata. Il Bologna reagisce, anche se crea solo una limpida palla gol, quella con la rovesciata di Svanberg al 22′ che si perde di pochissimo a lato e con Szczęsny fuori causa. Per il resto grande equilibrio in campo, ma all’intervallo bianconeri avanti di una rete. Nella ripresa subito dentro Skov Olsen nei felsinei, che giocano costantemente all’attacco ma con scarsi risultati. L’unica occasione arriva al 66′, quando Soriano imbuca un gran pallone per Dominguez, ma il destro dell’argentino sul primo palo è respinto in corner da un attento Szczęsny. E poco dopo, minuto 69′, la Juventus trova il 2-0 che chiude i conti: Morata lavora un pallone sulla trequarti e serve sulla destra Cuadrado, il colombiano salta secco Svanberg e col destro, grazie anche alla deviazione di Hickey, batte Skorupski.

gol Tammy Abraham, Atalanta-Roma

Atalanta-Roma 1-4

La sfida del Gewiss Stadium era molto attesa per svariate ragioni, con un’Atalanta a pensare in grande e una Roma chiamata a dare un segnale forte, provando a riaprire la corsa alla zona Champions League. E i giallorossi, sfruttando una prima mezz’ora giocata decisamente bene, ha messo le mani sui tre punti, imponendosi nettamente per 4-1. La rete di Abraham dopo pochi secondi ha messo in discesa il match, col raddoppio di Zaniolo poi arrivato al 27′. Prima dell’intervallo la deviazione sfortunata di Cristante sulla conclusione di Muriel ha riaperto i giochi. Nella ripresa il 2-2 ‘tolto’ all’Atalanta col VAR per un fuorigioco di Palomino è stato altrettanto importante, dato che a seguire le reti di Smalling e ancora Abraham hanno chiuso i conti.

Al termine della sfida, le parole di José Mourinho: “Spirito fantastico, i giocatori sapevano che giocare contro l’Atalanta significava avere dei momenti di sofferenza. Siamo stati forti sotto tutti i punti di vista. Bravissimo l’arbitro perché in questo tipo di partite non è semplice e serviva un direttore di gara d’esperienza. Grande temperamento? Uno come Karsdorp pur in difficoltà, coin i parastinchi distrutti ha stretto i denti perché non aveva sostituti e merita gli applausi. Si è sempre sottolineato come la Roma fosse incapace di vincere contro le grandi di Serie A, che mancavano 19 mesi. Ecco, ora sono passati 20 minuti dall’ultima volta che abbiamo battuto una big”.

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