Dopo gli anticipi del sabato e il pirotecnico 2-2 in Roma-Inter dell’ora di pranzo, la 17esima giornata di Serie A è proseguita alle ore 15:00 con altri tre match in programma. E sono arrivate altrettante vittorie: per 2-1 quella del Napoli alla Dacia Arena contro l’Udinese, per 2-0 quella della Lazio a Parma. Infine successo casalingo 2-1 del Verona col Crotone. Nei due posticipi infine, la Fiorentina ha battuto 1-0 il Cagliari mentre la Juventus ha piegato nel finale per 3-1 il Sassuolo.

Juventus-Sassuolo 3-1

Il primo tempo tra Juventus e Sassuolo vede una leggera predominanza bianconera, con i neroverdi che però tengono il pallone per lunghi tratti, come da prerogativa impartita da De Zerbi. La prima occasione del match è sui piedi di Frabotta, che sfrutta un ottimo lavoro di McKennie e impegna Consigli. Al 14’ però proprio l’americano ex Schalke accusa un fastidio muscolare e viene sostituito da Ramsey. La sfida è molto equilibrata, ma le brutte notizie per la Juventus continuano quando anche Dybala nel finale di tempo accusa un problema fisico dopo uno scontro di gioco, lasciando il campo a Kulusevski. Ma la vera svolta arriva al 46’ quando Obiang colpisce duramente Chiesa a metà campo e l’arbitro Massa, richiamato al VAR, cambia il colore del cartellino, trasformando l’iniziale giallo in rosso e lasciando il Sassuolo in dieci.

esultanza gol Defrel, Juventus-Sassuolo

Dopo che la prima frazione di gioco si chiude con un’occasione sciupata da Kulusevski al 49’, il secondo tempo si apre con altri cambi. Nella Juventus dentro Rabiot per l’ammonito Bentancur, negli ospiti spazio per Toljan e Lopez in luogo di Djuricic e Caputo. E la Juventus ci mette poco a far fruttare la superiorità numerica, andando in vantaggio al 51’: intercetto al limite dell’area di rigore da parte di Ferrari, sul pallone si avventa Danilo che lascia partire un destro ad incrociare che non lascia scampo a Consigli. Il più sembra fatto, ma il Sassuolo c’è e al 58’ fa 1-1: imbucata precisa di Traoré per Defrel, il numero 11 brucia Bonucci e col destro in diagonale fredda Szczęsny.

L’equilibrio torna padrone del match, che nel frattempo diventa molto bello perché il Sassuolo non rinuncia e con Ronaldo che al 74’ si divora incredibilmente un gol. All’82’ però la Juventus ritorna a comandare: dalla corsia mancina Frabotta mette in mezzo un pallone velenoso sul secondo palo, Chiriches non interviene colpevolmente e Ramsey mette in fondo al sacco. E al 92′, dopo una prestazione non brillante, Ronaldo lascia la sua traccia con la rete del 3-1 e un diagonale di destro in contropiede.

Udinese-Napoli 1-2

Tante emozioni e occasioni in serie alla Dacia Arena tra Udinese e Napoli. Cominciano meglio gli ospiti che al 14′ usufruiscono di un calcio di rigore, assegnato col VAR, per un fallo di Bonifazi su Lozano. Dal dischetto Insigne batte Musso con un destro sotto la traversa e fa 0-1. I partenopei sfiorano due volte il raddoppio con Lozano e Petagna, ma al 27′ arriva l’ormai solito ‘pasticcio’ difensivo per l’1-1 dell’Udinese: erroraccio di Rrahmani che sbaglia il retropassaggio per Meret e favorisce Lasagna, l’attaccante anticipa l’estremo difensore e deposita a porta vuota.

esultanza Napoli

A quel punto l’equilibrio regna sovrano, con i bianconeri che sfiorano il raddoppio al 45′ con Stryger-Larsen, chiuso da Meret in uscita. Nel secondo tempo arrivano altre chance per entrambe le squadre, con Insigne che al 50′ spreca tutto, dopo una parata di Musso sul tiro di Zielinski. Ma anche dall’altra parte Meret risponde presente su Lasagna al 58′. Gattuso manda in campo Elmas e Llorente, anche se le forze vengono meno col passare dei minuti. Al 90′ però il Napoli passa: punizione calciata al centro da Mario Rusi, sul secondo palo Bakayoko svetta più in alto di tutti e fa 2-1.

Parma-Lazio 0-2 e Verona-Crotone 2-1

Il nuovo esordio di Roberto D’Aversa sulla panchina del Parma è amaro, con i gialloblu che si sono dovuti inchinare alla maggiore qualità della Lazio. I biancocelesti hanno così bissato il successo di mercoledì scorso contro la Fiorentina, decidendo la contesa nel Tardini nella ripresa. Prima è stato Luis Alberto a sbloccare il match al 55′, mettendo in rete un perfetto assist di Lazzari. Poi al 67′ il raddoppio firmato Caicedo, con l’ecuadoregno che ha dovuto solo spingere in rete, dopo una splendida triangolazione tra Milinkovic-Savic e Immobile.

Gervinho-Leiva, Parma-Lazio

Al Bentegodi il Verona batte 2-1 il Crotone e continua il suo campionato di alta classifica. Primo tempo dominato dagli scaligeri e a segno due volte, chiudendo 2-0 al 45′. Di Nikola Kalinic la rete dell’1-0 al 16′, con un perfetto diagonale di destro sul pallone servitogli da Barak. Invece, nove giri di lancette dopo, è stato Dimarco a fare 2-0 con un altro gran gol, dopo quello di mercoledì a Torino, con un colpo di esterno sinistro davvero pregevole. Nella ripresa però il Crotone si è ridestato, tornando in partita al 55′ con la rete del solito Messias. Ma non succede altro, finisce 2-1 per i padroni di casa.

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