Dopo le vittorie di Udinese, Juventus, Inter e Parma nei quattro anticipi della 13esima giornata di Serie A, il campionato vedeva come sempre solo 3 partite alle ore 15.00. Nello specifico campo principale lo stadio San Paolo per Napoli-Chievo, poi Empoli-Atalanta e Bologna-Fiorentina.

NAPOLI-CHIEVO 0-0

Il Napoli ha l’obbligo di ottenere vittoria e tre punti, per rispondere ai successi arrivati sabato della Juventus contro la Spal e dell’Inter contro il Frosinone. Per gli azzurri un periodo di partite molto importanti, tra Serie A e Champions League. Sul fronte formazione, Carlo Ancelotti punta sul modulo 4-4-2. Davanti a Karnezis, la difesa a quattro sarà composta da Malcuit, Albiol, Koulibaly e Hysaj. A centrocampo linea a quattro da destra verso sinistra con Callejon, Diawara, Zielinski e Ounas. Infine la coppia offensiva vedrà Insigne a supporto di Mertens, con Milik in panchina. Dall’altra parte Di Carlo conferma per il Chievo il modulo 4-3-1-2. In porta Sorrentino, davanti a lui spazio per De Paoli, Bani, Rossettini e Barba. A centrocampo il terzetto è composto da Hetemaj, Radovanovic e Obi, mentre davanti lo sloveno Birsa agisce da trequartista alle spalle di Stepinski e Pellissier.

Nel primo tempo il Chievo parte bene e al 16’ si rende pericoloso due volte con Obi, prima murato da Malcuit e poi col sinistro messo sull’esterno della rete. Il Napoli fatica parecchio a trovare varchi nella munita difesa clivense, ben organizzata da Di Carlo. Dall’altra parte Ancelotti non è pienamente soddisfatto, anche se al 43’ arriva la grande chance per andare in vantaggio: contropiede fulmineo degli azzurri col Chievo troppo scoperto. Situazione di quattro contro due, Ounas serve Mertens che allarga per Callejon liberato sulla destra. Lo spagnolo calcia col destro ma Sorrentino si oppone e devia in angolo.

Secondo tempo, il Napoli non sfonda

Nel secondo tempo la pressione napoletana aumenta, ma Insigne spreca una grande chance in avvio, anche se molto probabilmente in fuorigioco. Ci provano anche Mertens e Callejon, ma Sorrentino è attento. Al minuto 76 ci si mette anche la sfortuna: Mario Rui batte velocemente un corner e appoggia ad Insigne. Solita conclusione a giro del numero 24, che però è sfortunato e trova il palo a dirgli di no, a Sorrentino battuto.

EMPOLI-ATALANTA 3-2, RIMONTA TOSCANA

Primo tempo molto divertente allo stadio Carlo Castellani. Dopo una prima mezz’ora in equilibrio, l’Atalanta sblocca il match al 33’ con Freuler: Gomez porta a spasso tre avversari e serve Ilicic, che di tacco aziona sulla destra Hateboer: cross di prima intenzione dell’olandese e Freuler, dopo una respinta, sul primo palo fulmina Provedel. L’Empoli reagisce e al 40’ arriva un calcio di rigore per un tocco di braccio di Masiello. Dal dischetto va Caputo ma la sua botta col destro si stampa sulla traversa. Scampato il pericolo l’Atalanta torna in attacco e al 41’ arriva lo 0-2 con Hateboer: sul ribaltamento di fronte dopo il penalty sprecato dai toscani, cross di Zapata ed Hateboer, dopo aver macinato chilometri senza palla, da pochi passi insacca. I padroni di casa non mollano e al 44’ tornano in partita con la rete dell’1-2 di La Gumina: Di Lorenzo arriva sulla trequarti ed effettua il cross verso il centro dell’area. Djimsiti, poco fortunato, allontana la sfera, ma sui piedi di La Gumina, tiro violento dell’ex Palermo e palla in rete.

Il secondo tempo vede l’Empoli proteso in avanti, anche se l’Atalanta sfiora il tris in avvio con Mancini. I toscani sfiorano il pari prima con Pasqual e poi con Krunic. Il meritato 2-2 arriva però al 77’: Pasqual fugge sulla sinistra, arriva sul fondo e mette un buon pallone al centro per La Gumina. Prima del numero venti però arriva Masiello che, nel tentativo di allontanare la sfera, la butta nella propria porta. Quando sembra tutto scritto per il 2-2 finale, al minuto 91 l’Empoli ribalta definitivamente il punteggio: ugli sviluppi di un calcio d’angolo, cross di Pasqual e colpo di testa di Silvestre forte ed imparabile per Berisha.

BOLOGNA-FIORENTINA 0-0, VIOLA POCO CINICI

La Fiorentina parte bene al Dall’Ara, pericolosa prima con un destro di Chiesa che Skorupski devia in corner poi con Benassi al 20’ che sfiora il palo. Gli ospiti continuano a spingere e al 28’ è la volta di Simeone rendersi pericoloso: palla in verticale per l’argentino, anticipo su Danilo e conclusione di prima intenzione col mancino, Skorupski è bravissimo a dire no. La grande chance per andare avanti ce l’ha anche il Bologna al 43’: gran cross di Calabresi, Orsolini anticipa tutti di testa, ma il portiere viola Lafont con un colpo di reni straordinario mette in corner. Nel secondo tempo il copione del match non cambia, col la Fiorentina sempre più pericolosa già al 52’, con Skorupski che impedisce a Simeone di portare avanti i viola. Il Bologna gioca solo di rimessa e la Fiorentina al 71’ sfiora lo 0-1: corner dalla destra al centro, Milenkovic svetta in solitaria ma la sua deviazione aerea colpisce il palo a Skorupski battuto.

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