La sesta giornata di Serie A si è aperta in questo sabato 25 settembre con Milan e Inter in campo nei primi due anticipi messi in calendario. Alle ore 15:00 i rossoneri si sono imposto nel finale per 2-1 sul campo dello Spezia, mentre nlla sfida delle ore 18:00 i nerazzurri hanno pareggiato per 2-2 al Meazza contro l’Atalanta, al termine di un match spettacolare e con tantissime occasioni.

Inter-Atalanta 2-2

Dunque Inter e Atalanta hanno pareggiato 2-2 a San Siro nel secondo anticipo della sesta giornata di campionato. Avanti quasi subito con Lautaro al 5′, i nerazzurri sembravano in controllo ma dopo la mezz’ora gli ospiti hanno ribaltato la situazione con Malinovskyi al 30′ e Toloi al 38′. In avvio di ripresa ancora Atalanta vicina al gol in almeno due occasioni, poi la risalita interista fino al gol di Dzeko al 71′. Nel finale la squadra di Inzaghi ha sprecato l’occasione della possibile vittoria mancando un rigore con Dimarco, che ha calciato sulla traversa. Nel finale la rete di Piccoli per un 2-3 poi annullato dall’arbitro Maresca col VAR perchè la palla era uscita in precedenza. L’Inter sale a 14 punti, al terzo posto, l’Atalanta è quinta con 11.

Il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, ha commentato: “Rimane l’amaro in bocca, avremmo meritato qualcosa in più senza nulla togliere all’Atalanta. Andiamo avanti, ci siamo disuniti dopo il rigore sbagliato ma nei primi venti minuti del primo tempo e nella ripresa si è vista un’ottima Inter. Per un allenatore vedere i primi tre subentri è bello, ci hanno aiutato, hanno rialzato la squadra. Il secondo tempo è stato fatto ad altissimi livelli. I primi venti minuti sono stati molto importanti, poi è salita di tono l’Atalanta che è un avversario di assoluto valore”.

Dall’altra parte Gian Piero Gasperini ha dichiarato: “Non potevamo fare una partenza peggiore, è stato un gol straordinario. Però piano piano abbiamo trovato le distanze giuste e la qualità di gioco, abbiamo ribaltato il primo tempo con gran personalità. Anche all’inizio della ripresa abbiamo avuto situazioni clamorose per il 3-1, poi l’Inter con i cambi hanno trovato nuova energia. Siamo stati bravi a reagire, ho visto due squadre che non hanno rinunciato a vincere e che hanno fatto una prestazione notevole. Crediamo che sia stata una bella gara. Queste partite viaggiano sul filo dell’episodio, è normale che se chiedi a noi il VAR lo vorremmo bruciare però la palla è uscita”.

esultanza gol Daniel Maldini, Spezia-Milan

Spezia-Milan 1-2

Nel primo anticipo invece il Milan si è imposto sullo Spezia 2-1 allo stadio ‘Alberto Picco’. Tre punti pesanti per la formazione di Pioli che, in attesa della risposta del Napoli, si riporta momentaneamente in testa alla classifica con 16 punti. I rossoneri si sono imposti grazie alla rete di Brahim Diaz al minuto 86′, entrato in campo quattro minuti prima al posto di Kessie. In avvio di ripresa il Milan era andato avanti con lo storico gol di Daniel Maldini (48′), nel giorno del suo esordio da titolare in A, ma Verde aveva regalato allo Spezia il pari provvisorio, con un tiro deviato da Tonali (80′).

Al termine della sfida in terra ligure, il tecnico del Milan, Stefano Pioli, ha analizzato la contesa: “Era la quinta partita in pochi giorni, faceva caldo, è stato complicato contro una squadra che sta bene. E’ una grande vittoria. Abbiamo giocato bene, ma non benissimo. Vincere però queste partite significa avere una forza mentale importante e questa è la strada giusta. Che giocatore può diventare Maldini? Ha tecnica, ha talento e si sa inserire. Può fare di più nello smarcarsi. Oggi Bourabia lo curava da vicino, bastava si sfilasse un paio di metri per avere più tempo per fare la giocata. Potrà darci soddisfazioni in futuro”.

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