Dopo la pausa per le Nazionali, la Serie A si è ripresa la scena con i tre anticipi dell’ottava giornata di campionato. L’ultimo di questi ha visto il Milan di Pioli ha battuto in rimonta per 3-2 il Verona (0-2 all’intervallo), balzando momentaneamente in vetta alla classifica. Nelle altre due sfide invece, l’Inter di Simone Inzaghi ha perso la propria imbattibilità andando ko per 3-1 allo stadio Olimpico contro la Lazio di Maurizio Sarri. Un turno aperto infine dalla vittoria casalinga in rimonta per 2-1 dello Spezia sulla Salernitana, molto importante in chiave salvezza.

Milan-Verona 3-2

Il Verona parte benissimo e gioca un primo tempo di grande qualità, mandando in grande difficoltà il Milan. Gli scaligeri al 7′ sono in vantaggio: palla di Veloso in profondità, si inserisce bene Caprari che con il destro piega le mani a Tatarusanu. I rossoneri reagiscono con un destro di Maldini al volo che termina alto, ma al 21′ rigore per il Verona conquistato da Kalinic, abile nel farsi colpire da Romagnoli: dal dischetto Barak fa 0-2 al 24′. I padroni di casa perdono per infortunio anche Rebic, al suo posto dentro Leao. La ripresa si apre con Krunic per Maldini e Castillejo per Saelemaekers, con un Milan trasformato e un Verona totalmente arroccato in difesa.

La pressione dei padroni di casa è fortissima e i primi frutti arrivano al 59′ con la rete dell’1-2 di Giroud: azione di Leao a sinistra e cross teso al centro dove il francese anticipa Sutalo e insacca di testa. Gli ospiti non ripartono più e l’assedio milanista porta al 2-2, minuto 74: azione in velocità tra Castillejo e Leao, termina a terra lo spagnolo e viene fischiata la massima punizione. Dal dischetto Kessié spiazza Montipò e impatta il risultato. Subito dopo ingresso in campo per Ibrahimovic e al 78′ il Milan completa la rimonta: Leao serve lo svedese che fa velo per Giroud, la sfera finisce a Krunic che allarga per Castillejo che mette in mezzo, Gunter ‘svirgola’ maldestramente e trafigge il proprio portiere.

Lazio-Inter 3-1

Il primo tempo vede l’Inter partite bene e andare in vantaggio al 12′ su rigore: tocco sul piede di Barella da parte di Hysaj all’interno dell’area e nessun dubbio per Irrati che assegna la massima punizione. Dal dischetto Perisic spiazza Reina e fa 0-1. La Lazio reagisce e sfiora il pari con Basic, ma all’intervallo biancocelesti sotto. Inizio di ripresa con Barella pericoloso al 50′, ma Lazio a trovare il pari sempre su rigore al 64′: sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Patric colpisce di testa con il pallone che carambola sul braccio di Bastoni e Irrati fischia il secondo penalty di serata. Dagli undici metri Immobile spiazza Handanovic e fa 1-1.

gol Immobile, Lazio-Inter

La partita si accende, con gli ingressi in campo di Luis Alberto per i padroni di casa ma anche di Correa e Lautaro Martinez dall’altra. Il finale di match si gioca a viso aperto e la Lazio all’81’ trova il contropiede giusto per ribaltare il punteggio: ripartenza con Immobile che entra all’interno dell’area di rigore e calcia in porta, Handanovic respinge sui piedi di Felipe Anderson che deposita in rete. L’Inter prova a reagire ma senza averne la forza e al 91′ arriva anche il 3-1 laziale: punizione al centro di Luis Alberto, cross preciso per lo stacco di Milinkovic-Savic abile a battere in elevazione Skriniar e a superare Handanovic.

Spezia-Salernitana 2-1

Come detto il primo anticipo è quello andato in scena allo stadio Picco di La Spezia. E lo Spezia ha conquistato la seconda vittoria in campionato battendo in rimonta la Salernitana col 2-1 maturato dopo quasi 100 minuti di gioco. Ospiti in vantaggio nella parte finale del primo tempo grazie ad una rete di Simy (39′), ma nel secondo tempo la formazione ligure prima sigla il pareggio al 51′ con Strelec e poi, al 76′, con Kovalenko trova anche la rete della vittoria con una bella conclusione dalla distanza.

Al termine della sfida il tecnico degli Aquilotti, Thiago Motta, ha dichiarato: “É una vittoria speciale, la nostra forza deve essere quella di crederci fino all’ultimo. Devo rivedere la partita ma penso che abbiamo meritato, abbiamo creato di più e abbiamo preso un gol evitabile, senza però smettere di giocare e lavorare da squadra. I dettagli, che in altre partite sono andati dall’altra parte, sono venuti da noi. Dobbiamo essere contenti e capire che siamo capaci, anche contro chi difende bene, di fare un buon gioco d’attacco”.

Ti può interessare

CALENDARIO COMPLETO SERIE A 2021/2022

LA CLASSIFICA DI SERIE A

PROSSIMO TURNO SERIE A

CLASSIFICA MARCATORI SERIE A