Dopo le vittorie di Bologna, Sassuolo e Juventus (3-0 alla Fiorentina nel lunch match), più il 2-2 di Cagliari-Parma negli anticipi, la 22esima giornata di Serie A è proseguita con i tre match della domenica in programma alle ore 15:00. Campo principale lo stadio Olimpico per Lazio-Spal, ma sfide interessanti anche al Gewiss Stadium per Atalanta-Genoa e al Meazza per Milan-Verona.

Lazio-Spal 5-1

Il primo tempo dello stadio Olimpico è un dominio dei padroni di casa. La Lazio impiega solo 3 minuti per andare in vantaggio, con Immobile che mette dentro da pochi passi una sponda aerea di Lulic sul corner di Luis Alberto. Per la Spal davvero poco da fare e al 16′ è Caicedo a fare 2-0 che ribadisce in rete un tiro di Lazzari finito sul palo. Nel finale di tempo ancora due reti per la Lazio, con Immobile che al 29′ fa esplodere l’Olimpico con un gol in pallonetto, prima del poker firmato ancora da Caicedo al 42′.

esultanza gol Caicedo, Lazio-Sampdoria

La ripresa vede l’ecuadoregno lasciare il campo al 49′, con Inzaghi che inserisce Adekanye. E l’ex Liverpool ci mette poco, minuto 58′, a segnare il suo primo gol in Serie A con un tocco sotto misura sul perfetto assist di Lazzari. Se non altro la Spal al minuto 65′ trova il gol della bandiera con una bella azione personale di Missiroli. Il match finisce 5-1, per una Lazio che continua a rimanere al vertice in classifica, in attesa di giocare mercoledì prossimo il recupero contro il Verona.

Atalanta-Genoa 2-2

La sfida del Gewiss Stadium di Bergamo regala gol e spettacolo, basti pensare che la prima frazione si chiude già sul 2-2. Atalanta subito in vantaggio al 16′ con un colpo di testa di Toloi, ma il Genoa reagisce e ribalta in un quarto d’ora scarso il punteggio. Al 19′ il pareggio di Criscito su rigore, concesso per un fallo di Hateboer su Sturaro, poi al 33′ quest’ultimo assiste con un cross perfetto Sanabria che incorna e batte Gollini. Il vantaggio genoano dura però poco, dato che al 35′ Zapata mette in mezzo e Ilicic col mancino batte Perin.

Gasperini, allenatore Atalanta

Nel secondo tempo si parte con un’Atalanta all’arrembaggio e il Genoa che bada solo a difendersi. Al 60′ grande chance per Gosens, ma Perin si esalta e salva tutto. Così come al 74′ sulla deviazione di Djimsiti sotto misura. Gasperini le prova tutte, inserendo prima Malinovskyi e poi Muriel. I padroni di casa spingono e negli ultimi minuti giocano anche con l’uomo in più, dopo l’espulsione di Behrami all’83’ per doppia ammonizione. Ma non succede altro, finisce 2-2.

Milan-Verona 1-1

Nella sfida del Meazza tra Milan e Verona l’equilibrio non dura molto, visto che gli ospiti al 13′ vanno in vantaggio: Zaccagni a sinistra, dopo essere rientrato sul destro, calibra un cross verso il secondo palo, Faraoni, in anticipo su Hernández, trova la deviazione sotto porta e sigla lo 0-1 per gli scaligeri. Il Milan accusa il colpo, ma al 29′ anche con un pizzico di fortuna trova l’1-1: Calhanoglu piazza il destro su calcio di punizione, la deviazione in barriera di Verre mette fuori causa Silvestri e palla in rete.

Rebic-Rrhamani, Milan-Verona

Nel secondo tempo la sfida si accende e nei primi minuti della ripresa il Verona è arrembante, ma anche sfortunato. Infatti al 52′ Pessina colpisce un clamoroso palo di testa a Donnarumma immobile, imitato al 63′ da Zaccagni che spedisce sul montante col destro. Il Milan è in difficoltà, ma al 68′ la sfida cambia perché Amrabat viene espulso, con l’ausilio del VAR, per un brutto intervento su Castillejo. Pioli manda in campo Paquetà e il neo acquisto Saelemaekers. E al 91′ è del Milan questa volta il palo, con Castillejo che spedisce sul legno un tap-in sul diagonale di Hernandez respinto da Silvestri.

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