Lorenzo Insigne non ha alcuna intenzione di lasciare Napoli e il Napoli. E anche se la pressione di giocare da ‘profeta in patria’, può schiacciare e non poco, il numero 24 vuole restare in azzurro e vincere con questa maglia. Il suo messaggio è stato chiaro, un ‘monito’ lanciato a tutti e a chi parla ancora di un suo possibile addio al Napoli. Le parole di Aurelio De Laurentiis (sempre alla caccia di James Rodriguez) sono solo uno stimolo ‘positivo’, non altro e Insigne l’ha capito al volo: “Anche senza la fascia, quando era capitano Marek, ho sempre aiutato i compagni e lo farò sempre. Le parole del presidente le ho interpretate nel modo migliore, per dare il 100% il prossimo anno”.

Insigne vuole solo il Napoli

Nel consueto appuntamento con i tifosi nel ritiro di Dimaro, sono intervenuti alcuni calciatori del Napoli, tra cui Insigne, Mertens e Manolas. Ovviamente grande interesse specie per le parole del capitano azzurro, che ha però precisato molti aspetti, a partire dal suo futuro: “Se ho mai pensato di andare all’estero e via da Napoli? Per ora no, sono giovane e sto bene a Napoli, spero di rimanere a vita a Napoli. Ho sempre fatto tanto per dare il massimo per questa squadra. Lo scudetto è il nostro sogno, ce la metteremo tutta per arrivare a questo traguardo”.

Poi una domanda sul perché riesca ad esprimersi meglio in Nazionale che nel Napoli: “Ma è una domanda o un attacco? (ride, ndr). Io gioco sempre uguale, non vedo differenza. Magari in nazionale gioco in un altro modo e più a mio agio, ma darò sempre il massimo con la maglia del Napoli. Mi considerano un mito a Napoli? Provo una grande emozione, è il sogno di tutti i bambini napoletani essere il capitano del Napoli. Sono molto orgoglioso e spero di portare in alto il Napoli”.

Manolas e la scelta Napoli

Come detto, tra i calciatori intervenuti per rispondere alle domande dei tifosi, c’era anche Kostas Manolas. “Differenze con la Roma? Ho trovato un clima molto familiare con il Napoli. Ho incontrato Lorenzo, il capitano, che mi ha accolto molto bene e lo ringrazio. Vedo una squadra molto organizzata. Perchè sono andato via dalla Roma? Non ve lo dirò, è una cosa mia personale. Gol contro il Barcellona? Lo ricordo e voglio rifarlo. Darò tutto per questa maglia, sono contento dell’accoglienza.

Ancelotti? Non ci sono parole, solo quello che ha vinto può dire tante cose. Questi sono i primi giorni che l’ho incontrato, è stato gentile e mi ha accolto benissimo, farò di tutto per la squadra e raggiungere gli obiettivi che sono alti. Coppia più forte con Kouibaly? Questo lo dirà il campo, non possiamo dirlo adesso, il campo è lo specchio per tutti i giocatori. Ho sempre detto che Kalidou è un difensore molto forte, non lo conosco ma si vede che è un ragazzo umile con tanta qualità. Spero ci troveremo bene insieme, sono sicuro che possiamo fare grandi cose, lo aspetto qui”.

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